Venti biciclette elettriche per muoversi in città e raggiungere gli altri Comuni della rete Puglia Imperiale. È attivo a Trani il servizio di bike sharing STEP – Puglia Imperiale Experience Pass, presentato questa mattina in piazza Plebiscito dal sindaco Marco Galiano e da Marcella Sasso, responsabile del progetto per il Patto territoriale per l’occupazione Nord Barese/Ofantino.
Le biciclette, dieci per ciascuna postazione, sono disponibili nelle piazze Plebiscito e Marinai d’Italia. Il servizio coinvolge tredici Comuni e consente di riconsegnare il mezzo anche in un’altra località della rete, nelle stazioni e nelle aree autorizzate. A breve saranno attivati ulteriori punti di raccolta, anche in prossimità di snodi strategici come la stazione ferroviaria.
Per utilizzare il servizio è necessario scaricare l’app STEP Puglia Imperiale, registrarsi e inserire un documento d’identità e un metodo di pagamento. Il noleggio è riservato ai maggiorenni e costa un euro per lo sblocco, più due centesimi al minuto. Le biciclette devono essere riconsegnate esclusivamente nei punti indicati dall’app.
Il progetto, finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, punta a integrare mobilità sostenibile, trasporti e servizi turistici, migliorando l’accessibilità al patrimonio culturale del territorio.
«Dobbiamo imparare a non muoverci in auto per abitudine e a utilizzare la bicicletta», ha dichiarato Galiano, invitando cittadini e turisti a scegliere modalità di spostamento più sostenibili. Il sindaco ha inoltre richiamato l’importanza della responsabilità collettiva nella tutela dei mezzi: «Se sentiamo nostre queste biciclette, probabilmente ne avremo un po’ più cura».
L’iniziativa riapre anche il tema della collaborazione tra Trani e Puglia Imperiale, dalla quale il Comune è uscito nel 2016. Galiano non ha escluso un confronto sul futuro rapporto con la rete, sottolineando l’importanza di fare sistema per rafforzare l’attrattività turistica e valorizzare il patrimonio cittadino. «Se riusciamo ad avere uno strumento per fare sistema con tutte le città e questo comporta un aumento delle presenze a Trani, penso che sia un ottimo segnale», ha concluso.













