La prossima convocazione di un Consiglio Comunale monotematico sul dimensionamento scolastico, proposta e sostenuta dalla coalizione di Centrodestra, consentirà di portare il tema all’attenzione della massima assise cittadina, dopo il coinvolgimento della Conferenza dei Capigruppo e nel rispetto delle procedure previste per la convocazione.
«Vista la decisione dell’Amministrazione comunale di interessare preventivamente la Conferenza dei Capigruppo in merito al provvedimento di Giunta relativo al piano di dimensionamento scolastico, e considerato l’impatto che tale decisione potrà avere su alunni, genitori e personale scolastico, oltre all’attenzione che il tema sta suscitando in città – affermano segretari politici e capigruppo della coalizione di Centrodestra – abbiamo ritenuto opportuno un coinvolgimento diretto di tutti i consiglieri comunali attraverso una pubblica discussione nella massima assise cittadina».
«Il Consiglio Comunale può essere il luogo nel quale rendere pubblici i numeri delle scuole, fare chiarezza rispetto alle proposte in essere e, soprattutto, fornire un fattivo contributo rispetto a una decisione tanto delicata».
Da qui la soddisfazione della coalizione per la prossima convocazione del Consiglio Comunale monotematico. «Con profondo senso di responsabilità – sottolineano dal Centrodestra – riteniamo importante aver creato le condizioni per un confronto democratico e pubblico su una questione che riguarda direttamente il futuro delle scuole, degli studenti e delle famiglie di Trani».
La coalizione ribadisce, allo stesso tempo, la piena consapevolezza delle competenze istituzionali in materia.
«Siamo consapevoli che l’adozione formale del documento di indirizzo sul dimensionamento rientra nelle competenze della Giunta e pertanto non vogliamo sovrapporre competenze né sostituirci all’organo deputato ad assumere la decisione. Riteniamo però che ciò non impedisca al Consiglio Comunale, già parzialmente coinvolto, di discutere il tema, approfondirlo e formulare un indirizzo politico».
L’obiettivo, per la coalizione di Centrodestra, è quello di mettere a confronto le diverse sensibilità, ascoltare il territorio e arrivare, se possibile, a un indirizzo condiviso di cui l'Amministrazione Comunale debba tener conto.
«I consiglieri comunali sono espressione del territorio e hanno il dovere di portare nelle istituzioni le esigenze, le istanze e le informazioni raccolte quotidianamente tra famiglie, studenti e comunità scolastiche».
Per questo motivo, il Centrodestra sottolinea di non partire da alcuna preclusione nei confronti delle diverse proposte.
«Non difendiamo a priori una soluzione – spiegano – perché ciò che riteniamo più importante è che ogni proposta venga valutata con la massima attenzione, mettendo al centro ciò che davvero conta. Il diritto allo studio, la continuità formativa dei ragazzi, la stabilità delle comunità scolastiche e la qualità dell’offerta educativa devono venire prima di qualsiasi altra considerazione.
Per questo – conclude la coalizione di Centrodestra – ci auguriamo che il Consiglio Comunale possa essere davvero un luogo di confronto, con l’auspicio di giungere a una posizione il più possibile condivisa e utile alla città».
«Su una questione che riguarda il futuro dei nostri ragazzi, discutere insieme non è una sovrapposizione di competenze: è responsabilità istituzionale».
