«La priorità resta ridurre il disagio vissuto dai cittadini». È l’obiettivo ribadito dal Comitato civico Trani Costa Nord al termine dell’incontro con Acquedotto pugliese sui miasmi del depuratore cittadino. Dal confronto con l’ingegnere Giovanni Discipio, responsabile della Struttura territoriale operativa Bat di Aqp, sono emerse due prospettive: un pacchetto di interventi di ammodernamento, soprattutto sulla linea fanghi, che richiederà circa un anno tra lavori e piena messa a regime, e un primo approfondimento tecnico sulla possibile futura delocalizzazione dell’impianto.
Durante l’incontro, i rappresentanti del comitato hanno portato le segnalazioni dei residenti, particolarmente numerose durante l’estate. Aqp ha confermato il regolare funzionamento del depuratore e illustrato le iniziative per ridurne l’impatto odorigeno. Particolare rilievo è stato dato ai dati dei «nasi elettronici», installati ad agosto per monitorare i cattivi odori: le registrazioni hanno trovato riscontro nelle segnalazioni dei cittadini, consentendo di disporre di elementi oggettivi sull’andamento del fenomeno.
Sul fronte degli interventi, Aqp ha presentato la documentazione relativa all’ammodernamento dell’impianto, con particolare attenzione alla linea fanghi, da completare in circa un anno. Sono inoltre in corso le prime attività progettuali per la rifunzionalizzazione e il potenziamento della condotta sottomarina.
Più complesso il capitolo della delocalizzazione. Secondo quanto riferito dal comitato, è in corso un dialogo tecnico-istituzionale per verificarne la fattibilità, con l’individuazione di alcune possibili aree e l’ipotesi di recuperare la condotta destinata alle acque reflue affinate. «Non si tratta di un progetto approvato o finanziato - precisa il comitato -, ma è significativo che la possibilità sia già stata oggetto di un primo approfondimento tecnico».
Il comitato guarda inoltre alle interlocuzioni avviate dal sindaco Marco Galiano e dall’assessora regionale Debora Ciliento, auspicando che Comune, Regione e Autorità idrica pugliese continuino a lavorare anche sulla prospettiva di lungo periodo. Intanto, venerdì 25 settembre, è previsto un nuovo incontro a Palazzo di città sulle criticità del Centro comunale di raccolta di via dei Finanzieri.
