Accorciare il percorso della navetta del quartiere stadio e ridurre i tempi di attesa per gli utenti, alla vigilia della chiusura del passaggio a livello. Con questo obiettivo, il Comune di Trani sta valutando di utilizzare l'area dell'ex stazione di servizio di corso Imbriani, nei pressi dell'intersezione con via Badoglio, come punto di inversione di marcia del mezzo. La decisione potrebbe arrivare già nelle prossime ore.
La navetta è in servizio dallo scorso 31 agosto per alleviare i disagi dei pedoni che, a seguito della chiusura del passaggio a livello programmata per lunedì prossimo, dovranno spostarsi da una parte all'altra della rete ferroviaria.
L'ipotesi allo studio prevede la rimozione delle attuali grate in orsogril che delimitano quello spazio, così da consentire alla navetta, dopo la ripartenza da piazza XX Settembre, di effettuare un'inversione a U all'interno dell'area e riprendere la marcia sulla corsia opposta di corso Imbriani. In questo modo il mezzo raggiungerebbe direttamente via Istria, senza più transitare per via Cavour e corso Vittorio Emanuele, come avviene finora. Una modifica che dovrebbe tradursi in una riduzione dei tempi di percorrenza, a tutto vantaggio degli utenti.
Allo stato, invece, non si sta ancora valutando il raddoppio dei mezzi, che consentirebbe di farli viaggiare in senso opposto l'uno rispetto all'altro e di dimezzare così le attese. Si terrà conto, piuttosto, dei dati di utilizzo del servizio per decidere se impiegare eventualmente bus più grandi, sebbene quelli attuali si facciano preferire per la loro agilità negli spostamenti.
Di certo, fa riflettere il continuo cambio di destinazione d'uso fra propositi e realtà di quell'area tornata nella disponibilità collettiva: da possibile piazzetta, ad auspicato hub per la ricarica dei veicoli elettrici, a semplice luogo di manovra. Non certamente la prospettiva più entusiasmante ma quanto meno, oggi, la più necessaria.
