La mancata riapertura del palazzetto Tommaso Assi costringe la Juve Trani a rinviare e trasferire a Cerignola la prima gara casalinga della stagione di Serie B femminile, in programma il 15 ottobre alle 20.45 contro Potenza. «Ci avevano promesso che il palazzetto avrebbe riaperto a settembre, ma non è successo e ne conosciamo le conseguenze», denuncia il presidente Ninni Ferri.
La società non ha trovato alternative negli impianti dei comuni vicini, mentre le due successive partite saranno in trasferta e garantiranno altri venti giorni di tempo per completare collaudi e autorizzazioni. Intanto, la Juve Trani continua a utilizzare il tensostatico, dove nella scorsa stagione le atlete si sono allenate in orari difficili e condividendo gli spazi con altre società. Il Palaferrante, invece, non è omologabile per la Serie B femminile perché il regolamento richiede il parquet.
Ferri riconosce l'importanza della ristrutturazione del Tommaso Assi, profondamente rinnovato dopo decenni, ma chiede tempi certi e maggiore attenzione anche agli sport diversi dal calcio. La protesta coinvolge anche le famiglie dei giovani atleti, che nei giorni scorsi hanno affisso agli ingressi del palazzetto striscioni con la richiesta «Ridate ai nostri figli il palazzetto».
