Un libro lasciato su una panchina, in una piazza o in un altro luogo pubblico può sembrare soltanto un volume dimenticato. In realtà, può essere l’inizio di un nuovo viaggio. È questa l’idea alla base di “Libri in giro”, iniziativa social che coinvolge lettori di tutta Italia e che arriva ora anche a Trani.
Il progetto vive attraverso il gruppo Facebook “Libri in giro”, dove i partecipanti condividono la passione per la lettura attraverso un gesto semplice: liberare un libro, lasciandolo a disposizione di chiunque possa trovarlo e decidere di leggerlo.
Ogni volume può essere contrassegnato con un numero progressivo e accompagnato dalle informazioni essenziali: titolo, autore e luogo dal quale parte il viaggio. All’interno viene lasciato anche un messaggio per spiegare che quel libro non è stato smarrito, ma volutamente messo in circolazione.
È proprio qui che nasce la parte più bella dell’iniziativa: un libro non rimane fermo, ma passa da una persona all’altra, da una città all’altra, costruendo una storia che va oltre quella raccontata nelle sue pagine.
“Libri in giro” inserisce così la città in una rete più ampia di lettori e di persone che scelgono di condividere i propri libri invece di lasciarli chiusi su uno scaffale. Un modo semplice per trasformare la lettura in un gesto collettivo e rendere un libro nuovamente protagonista degli spazi quotidiani.
Perché c’è una bellezza particolare nel lasciare andare un libro: non significa perderlo, ma offrirgli la possibilità di incontrare un altro lettore.
