In caso di blackout, allo stadio Lapi non si resterà più al buio. Le torri faro che illuminano il campo di calcio saranno dotate di un sistema di illuminazione di emergenza, il cui scopo è «consentire il deflusso degli occupanti il campo in condizioni di sicurezza».
Lo ha stabilito una determinazione dirigenziale dell'Area lavori pubblici, manutenzione e impianti tecnologici del Comune, che ha affidato direttamente l'intervento, attraverso il mercato elettronico della pubblica amministrazione, alla Elettrotecnica tranese.
L'impianto di illuminazione del campo è di recente realizzazione, ma finora era privo di un sistema in grado di fare fronte a eventuali interruzioni dell'alimentazione elettrica dalla rete cittadina. Un'eventualità che, durante le gare serali e con il pubblico sugli spalti, avrebbe potuto creare non pochi problemi al momento dell'uscita dall'impianto.
La ditta dovrà occuparsi tanto della progettazione esecutiva quanto della realizzazione dell'opera, che prevede l'installazione di un gruppo di continuità con un pacco batterie esterno, affiancato da ulteriori pacchi batterie la cui collocazione è ancora da definire. L'obiettivo è garantire un'autonomia di almeno un'ora: in caso di interruzione della corrente resteranno accesi i proiettori delle due torri faro che si affacciano sulla gradinata, vale a dire il settore posto di fronte alla tribuna.
L'affidamento, che comprende anche un altro intervento di natura impiantistica in città, ha un valore complessivo di 28.000 euro.
La questione, in ogni caso, risolverebbe un'emergenza ma non il problema sostanziale, ancora aperto, di carattere tecnico-regolamentare: le gare non possono iniziare con i fari accesi e quindi in notturna, ma devono partire con la luce naturale e completarsi con quella artificiale. E questo pesa non poco sulla programmazione degli eventi.
