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Basket, nel fine settimana steccano solo l'Olimpia e la Fortitudo di Prima divisione

Un'Olimpia brava solo nel primo quarto perde nettamente a Vigarano Mainarda per 78-47 e termina mestamente la serie delle trasferte della poule promozione. Nei primi dieci minuti capitan Bastiani (15), con tiri dalla distanza, riusciva ad impedire subito il break alle locali. Ma la serata non era delle migliori per i colori biancoazzurri e, così, nel secondo quarto le conclusioni di Carugati (10) e Fabris (16) sancivano la definitiva fuga delle ferraresi. Negli ultimi due quarti saliva in cattedra la Savelli (21) e il passivo per le tranesi, che comunque non riuscivano a reagire, diveniva davvero pesante. Partita da dimenticare al più presto anche perché sabato prossimo al PalaAssi, con inizio alle ore 18, nell'ultima gara della poule promozione, sarà di scena la capolista Forlì, che in questa seconda fase non ha ancora perso una sola gara. Le tranesi dovranno cercare di vincere per mettere al sicuro il sesto posto in classifica, mentre una nuova sconfitta legherebbe il proprio destino degli accoppiamenti play off ai risultati delle altre gare.

 

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Torna da Ceglie con la quinta vittoria consecutiva e la seconda piazza riagganciata. Migliore serata non poteva esserci per la Mister Toto, passata per 71-61 su un campo non facile e contor clienti scomodi come Ruggiero (19), Jonikas (14) e Della Corte (10). Ma nelle file bianconere Monier (30), incontenibile da sotto (13/17), Rubbera (18) e Scoccimarro (13). Quest'ultimo, in campo tutti i quaranta minuti, ha chiuso con un ottimo 5/5 dalla lunetta, ma ha catturato anche nove rimbalzi. Meglio di lui sotto i tabelloni ha fatto Auricchio, che ne ha arpionati undici. Grande soddisfazione, a fine gara, per la notizia della sconfitta del Lecce a Brindisi: per il secondo posto adesso è veramente riaperta.

 

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Sempre più imprevedibile, la Canapè di quest'anno perde o vince quando meno te lo aspetti. A Nardò, con capitan Procacci squalificato, si temeva una serata da tregenda e, invece, la Fortitudo ha dominato e vinto 89-70 (24-15, 47-29, 70-43) tornando a difendere come da tempo non capitava, e come gli appena 70 punti subiti dimostrano. In attacco, pi, la differenza l'ha fatta la premiata ditta Rodriguez-Ungaro (rispettivamente 38 e 24 punti realizzati), con la collaborazione non meno importante di Di Perna, anche lui in doppia cifra con 11 punti a referto. Contributi importanti, soprattutto per l'attenzione messa in campo in ogni momento della gara, sono arrivati anche da Romito (6), Allegretti (5), Pecorella (3), Romito (2).

 

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Partita maschia e dai due volti quella disputatasi nello scorso weekend sul parquet barlettano del PalaMarchiselli, lì dove la Cestistica Trani, nonostante un avvio straripante, ha dovuto sudare non poco per avere la meglio sui locali dell'Olimpia ed aggiudicarsi la posta in palio, tanto da permetterle di issarsi in prima posizione solitaria nella classifica del girone A del campionato di Prima Divisione.
Inizio devastante da parte dei tranesi portatisi addirittura avanti di venti lunghezze già nella prima frazione (chiusa8-23) grazie alla buona verve offensiva di capitan Ragno (2 triple) e diPerna, il tutto agevolato anche dall'ingresso in campo, per l'esordio ufficiale dell'ultimo arrivato, il talentuoso Agostini-Croce; solo 8 i punti subiti dalla Cestistica con i barlettani incapaci di scardinare le impostazioni difensive dei tranesi. Ad inizio secondo quarto massimo vantaggio per la Cestistica (+22) e partita indirizzata sul binario tranese, con la guida tecnica Paolo Tortosa in grado di poter ruotare agevolmente tutti gli uomini a sua disposizione (21-39).
Inaspettato blackout, invece, in casa tranese al rientro dagli spogliatoi con una serie di palle perse e soli 4 punti realizzati; seppur mantenendo una difesa più o meno stabile ed efficace, i problemi maggiori si sono presentati in attacco: terzo quarto chiuso sul 43-29 per i tranesi in maglia amaranto apparsi comunque un po' appannati, ma Barletta mai doma e sempre pronta a riaprire in giochi (6 bombe realizzate in tutto, di cui ben 4 nell'ultima frazione).
La realizzazione di Annacondia e la tripla di Fabrizio M. sono state le uniche marcature su azione da parte dei tranesi, ritrovatisi in vantaggio di sole 8 lunghezze a circa metà ultimo quarto. Poi l'espulsione del barlettano Campana ha agevolato il compito della Cestistica nel gestire il vantaggio e chiudere la contesa, infilando dalla lunetta una serie di 10 tiri liberi, quelli della sicurezza. 58-46 il finale.

Partita maschia e dai due volti quella disputatasi nello scorso weekend sul parquet barlettano del PalaMarchiselli, lì dove la Cestistica Trani, nonostante un avvio straripante, ha dovuto sudare non poco per avere la meglio sui locali dell'Olimpia ed aggiudicarsi la posta in palio, tanto da permetterle di issarsi in prima posizione solitaria nella classifica del girone A del campionato di Prima Divisione.
Inizio devastante da parte dei tranesi portatisi addirittura avanti di venti lunghezze già nella prima frazione (chiusa8-23) grazie alla buona verve offensiva di capitan Ragno (2 triple) e diPerna, il tutto agevolato anche dall'ingresso in campo, per l'esordio ufficiale dell'ultimo arrivato, il talentuoso Agostini-Croce; solo 8 i punti subiti dalla Cestistica con i barlettani incapaci di scardinare le impostazioni difensive dei tranesi. Ad inizio secondo quarto massimo vantaggio per la Cestistica (+22) e partita indirizzata sul binario tranese, con la guida tecnica Paolo Tortosa in grado di poter ruotare agevolmente tutti gli uomini a sua disposizione (21-39).
Inaspettato blackout, invece, in casa tranese al rientro dagli spogliatoi con una serie di palle perse e soli 4 punti realizzati; seppur mantenendo una difesa più o meno stabile ed efficace, i problemi maggiori si sono presentati in attacco: terzo quarto chiuso sul 43-29 per i tranesi in maglia amaranto apparsi comunque un po' appannati, ma Barletta mai doma e sempre pronta a riaprire in giochi (6 bombe realizzate in tutto, di cui ben 4 nell'ultima frazione).
La realizzazione di Annacondia e la tripla di Fabrizio M. sono state le uniche marcature su azione da parte dei tranesi, ritrovatisi in vantaggio di sole 8 lunghezze a circa metà ultimo quarto. Poi l'espulsione del barlettano Campana ha agevolato il compito della Cestistica nel gestire il vantaggio e chiudere la contesa, infilando dalla lunetta una serie di 10 tiri liberi, quelli della sicurezza. 58-46 il finale!

 

 

 

 


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