«Nessuna alleanza può venire prima dell’interesse della città». Angela Mercorio, ex candidata sindaca di Rispettiamo Trani e artefice del patto confederativo con Puglia Popolare prima del ballottaggio, interviene nella crisi politica cittadina per rivendicare l’autonomia del movimento e chiarire le ragioni delle scelte compiute durante la campagna elettorale e nella successiva fase amministrativa.
Rispettiamo Trani ricorda di avere «sempre posto al centro del proprio impegno il bene della comunità, senza vincoli di appartenenza partitica. Su queste basi era maturato il sostegno a Puglia Popolare, individuata come interlocutore con cui condividere proposte e obiettivi, mantenendo però intatta la nostra identità. Una decisione ponderata, assunta in un contesto elettorale nel quale pochi voti hanno fatto la differenza nell’esito del ballottaggio».
Il movimento respinge quindi le critiche di chi ha interpretato quell’intesa come una contraddizione rispetto alla propria impostazione civica. «La nostra coerenza consiste nel rimanere fedeli alle ragioni per cui ci siamo candidati», precisa, sottolineando che la collaborazione non ha mai comportato un’adesione incondizionata né la rinuncia alla libertà di giudizio. L’obiettivo, piuttosto, era trovare uno spazio politico nel quale dare concretezza alle proposte presentate agli elettori, senza sottostare alle direttive dei partiti tradizionali.
La decisione di Puglia Popolare di lasciare la maggioranza e collocarsi all’opposizione viene letta attraverso lo stesso principio. Per Rispettiamo Trani, infatti, ogni collaborazione può essere rimessa in discussione quando vengono meno le condizioni politiche che l’avevano resa possibile. La libertà di scegliere gli interlocutori deve necessariamente comprendere anche quella di dissentire e di riconsiderare un accordo, senza che questo venga automaticamente interpretato come un’incoerenza.
«La libertà di scegliere deve comprendere anche la libertà di dissentire e di riconsiderare una collaborazione», ribadisce il movimento, rivolgendosi implicitamente anche alle forze politiche con cui ha condiviso il percorso elettorale. Un richiamo che assume particolare significato nell’attuale fase di instabilità amministrativa, segnata dalle dimissioni del sindaco Marco Gagliano e dall'uscita di Puglia Popolare dalla maggioranza.
Rispettiamo Trani assicura che continuerà a «portare avanti il proprio progetto attraverso le proposte, il confronto con i cittadini e l’attenzione ai bisogni del territorio, rivendicando indipendenza, coerenza e trasparenza».
