Difendere il diritto allo studio e chiedere risposte concrete alle istituzioni. È questo l’obiettivo del corteo, che si sta svolgendo questa mattina, venerdì 23 ottobre, per iniziativa dell’Unione degli Studenti, circa 400 ragazzi stanno partecipando alla mobilitazione, con alunni del liceo De Sanctis, studenti del Vecchi e dell’Aldo Moro.
A spiegare le ragioni della protesta è Niccolò Abbattista, studente del quinto anno del De Sanctis e rappresentante provinciale dell’Unione degli Studenti. «Manifestiamo perché il diritto allo studio non ci venga negato, nonostante il caro vita e i disagi che stiamo vivendo».
Tra le questioni sollevate c’è il futuro della succursale del De Sanctis, ospitata in un immobile in affitto dalla Provincia. «L’anno prossimo scadrà il contratto e non sappiamo dove andremo a finire», sottolinea Abbattista.
Il corteo, partito da piazza Plebiscito, attraversa corso Cavour e via Mario Pagano per concludersi in piazzetta San Francesco, nei pressi della biblioteca. Gli organizzatori assicurano il carattere pacifico e apartitico della manifestazione, regolarmente comunicata alla Questura.
Nel pomeriggio, gli studenti intendono inoltre sostenere la protesta degli agricoltori prevista a Bisceglie, pur senza un’adesione ufficiale dell’Unione degli Studenti.
«Il nostro diritto allo studio è un problema comune e l’unione è la cosa più bella che possiamo avere oggi», conclude Abbattista, ribadendo la necessità di un confronto con le istituzioni.












