S’insedia ufficialmente domani il nuovo dirigente a tempo indeterminato dell’Ufficio tecnico del Comune di Trani, Claudio Laricchia, vincitore dell’avviso di mobilità emanato dalla giunta comunale lo scorso 10 maggio in quanto risultato primo classificato all'esito della graduatoria finale per la selezione in oggetto: per l'anno 2013 la retribuzione sarà di 35mila, mentre quella annuale, a regime, di 83mila euro.
Era stato lo stesso Laricchia, in occasione della presentazione della commissione esaminatrice del concorso d’architettura «Ordinamenta maris», ad anticipare la data del suo insediamento ufficiale: «Per il momento, però, sto imparando a conoscere l'ufficio e, soprattutto, questa splendida città», aveva aggiunto quella sera.
Dell’insediamento di Laricchia parla anche il sindaco, Gigi Riserbato: «Intanto con lui abbiamo risolto un grosso problema relativo a quella ripartizione. Presto arriveranno anche altri dirigenti e funzionari, a cominciare dal comandante della Polizia locale. Tutto questo, ovviamente, compatibilmente con il lavoro dell’Ufficio personale. Riconosco che, finora, abbiamo fatto molta fatica, ma, entro la fine dell’anno, saremo con un organico apicale più completo».
Ben diverso, peraltro, il «benvenuto» a Laricchia del consigliere comunale di «Uniti per Ferrante», Tommaso Laurora: «Più volte si è indicato nel 10 settembre il giorno della formalizzazione del rapporto di lavoro con il dirigente della quarta ripartizione, eppure troviamo atti di un certo tipo già espletati dal partecipante all’avviso pubblico espletato. Il testo unico dice che il presidente della commissione di gara deve essere il dirigente del servizio. Comprendiamo che il caos regna sovrano in un periodo di particolare difficoltà al Comune di Trani, ma oramai siamo in presenza di anarchia totale: non si sa chi fa che cosa e se ne ha titolo. Questa volta speriamo realmente di sbagliarci in quanto, se confermati, questi fatti sarebbero gravissimi».
