Premiare la migliore opera prima della narrativa italiana e aprire, con la proclamazione del vincitore, la venticinquesima edizione de «I Dialoghi di Trani». È questo il duplice obiettivo dell'appuntamento in programma questo venerdì, 11 settembre, a partire dalle ore 20, nella sede del Gruppo e della Fondazione Megamark di Trani, sulla Strada provinciale Trani-Andria, al chilometro 1,050.
La serata segnerà la conclusione dell'undicesima edizione del «Premio Fondazione Megamark - Incontri di Dialoghi», il concorso letterario dedicato alle opere prime di narrativa italiana promosso dalla Fondazione Megamark in collaborazione con l'associazione culturale La Maria del Porto, organizzatrice dei Dialoghi di Trani, e con il patrocinio dell'assessorato alla Cultura della Regione Puglia, del Pact (Polo Arti Cultura Turismo) e della Città di Trani.
A condurre la proclamazione del vincitore saranno la giornalista Francesca Fagnani (foto Ansa) e l'attore Dario Aita, ospiti straordinari della serata.
Cinque, in ordine alfabetico, i romanzi arrivati in finale: «Acqua sporca» (Einaudi) di Nadeesha Uyangoda, già vincitrice del Premio Campiello Opera Prima 2026 e presente nella dozzina del Premio Strega 2026; «Adriatica» (Gramma Feltrinelli) di Massimo Gezzi; «Armadio di famiglia» (Minimum Fax) di Gianni Denaro; «Calùra» (Rubbettino) di Saverio Gangemi e «Il prodigio» (Mondadori) di Fabrizio Sinisi.
La giuria degli esperti ha inoltre assegnato una menzione speciale a «Una brutta voglia» (Wudz) di Anna Schirru.
