La complessità non è un ostacolo da aggirare,ma la fondamentale lente d’ingrandimento per leggere la realtà contemporanea. Èintorno a questa consapevolezza che si sviluppa il programma dei DialoghiOff, la rassegna curata dal Centro di Servizio al Volontariato SanNicola ETS nell’ambito della XXV edizione de I Dialoghi di Trani.Dal 12 al 20 settembre, la manifestazione trasforma il territorio in unlaboratorio a cielo aperto dove le maglie della società, della memoria e dellapartecipazione civile si intrecciano per offrire risposte concrete allefratture del presente.
Il percorsodella rassegna dimostra come la complessità sociale richieda strumenti dilettura formulati su più livelli, capaci di unire storia, pedagogia e linguaggiartistici. Saranno affrontati temi come la memoria storica e il riscattosociale: Nel dibattito "Sole d'inverno. Graziella Vistrè e lo sciopero diLentini del '66", Alessio di Modica e Grazia Moschetti riportano alla lucele lotte bracciantili siciliane guidate dalle donne. Un episodio chiave chedimostra come il lavoro, i diritti e l'emancipazione femminile siano nodistoricamente indissolubili, capaci di anticipare conquiste nazionali come loStatuto dei Lavoratori. La rigenerazione dei linguaggi con laconferenza-spettacolo "Per ogni mondo possibile" in cui Di Modicareinventa l'antica arte siciliana del "cunto", strappandolaall'estinzione e all'omologazione digitale per applicarla al presente,trasformando l'ascolto in un atto di memoria attiva. La cultura come spazio diriabilitazione con il docufilm "Con parole di madre, Ovvero di quellavolta che un carcere diventò un Teatro per Ragazzi": Nato incollaborazione con il Presidio Libera Trani e realizzato con le ospiti dellaCasa Circondariale della città, il progetto mostra come la cura e il teatropossano valicare le sbarre e riscrivere i destini individuali. Le nuovearchitetture del welfare, in cui l’alleanza tra pubblico e privato sociale è alcentro della tavola rotonda "Tessere il futuro: Enti locali e TerzoSettore nel nuovo welfare". Esponenti delle istituzioni ed esperti si confrontanosulle pratiche di co-progettazione, individuate come l'unico paradigma in gradodi rispondere alla complessità dei bisogni dei cittadini. E ancora, l'educazionealla responsabilità e alla nonviolenza con l'incontro "Dalla sanzioneall'opportunità: il volontariato che educa", dove le sanzioni scolastichesi trasformano in percorsi di cittadinanza attiva con gli Enti del TerzoSettore, e le riflessioni nel dialogo con l’autore del libro "Poteri e nonviolenza. Organizzare la speranza", focalizzata sulla costruzione diun'autentica resistenza pacifica e generativa.
I primigiorni dei Dialoghi Off troveranno il loro naturale prosieguo nelle aulescolastiche dal 18 al 20 settembre, attraverso quattro appuntamentidedicati agli studenti che affrontano i rischi del digitale, il peso deipregiudizi, il valore dell'insegnamento e le storie di migrazione e riscattolegate al mare.
Sarannopresenti ai Dialoghi Off Alessio di Modica, Grazia Moschetti, GiuseppinaTota, Anna Signorile, Alessandro Nicola Attolico, Roberto D’Addabbo, RosaFranco, Marco Galiano, Luca Gori, Valentina Romano, Chiara Tommasini, FrancescoMinervini, Domenico Mortellaro, Mario Aprile, Rocco Capri Chiumarulo, Paolo Mastronardi,Michele Micunco, Davide Vargas, Enrica Simonetti, Giuseppe Pirro, Luigi diGioia, Sabino Faccilongo, Ottavio Marzocca, Anna De Giorgio, Damiano FrancescoNirchio, Vincenzo Ardito, Francesco Pacini, Francesco Dinelli, RiccardoRiccardi, Iolanda Peluso, Daniela Fracchiolla, Maria De Tommaso, Malich Cissè,Maddalena Larosa, Paolo Farina, Valeria Patruno, Licia Positò, Angela Di Nanni.
A chiudereil cerchio è lo sguardo sul territorio con la visita guidata a Palazzo SanGiorgio: un viaggio nella storia di Trani per riaffermare che la convivenza traculture diverse non è un concetto astratto, ma un’eredità storica complessa dacustodire per interpretare il domani.
