Agricoltori, autotrasportatori, commercianti e cittadini sono scesi in piazza a Trani contro il caro vita, chiedendo interventi immediati e soprattutto misure strutturali per garantire il lavoro e contrastare l'aumento dei costi. Il sindaco Marco Galiano ha sostenuto la mobilitazione, sottolineando la necessità di superare i sussidi temporanei: «Abbiamo famiglie che hanno bisogno di vivere, non soltanto di respirare».
Galiano ha evidenziato le difficoltà dell'agricoltura, con l'olio venduto a prezzi inferiori ai costi di produzione e l'uva pagata 30 centesimi al chilo, mentre raggiunge i 10 euro sugli scaffali. Il primo cittadino ha criticato anche l'insufficienza delle misure governative e invocato interventi sul credito, sulle etichette e sulle accise, rivendicando per il Comune il ruolo di portavoce delle istanze del territorio.
Dal mondo agricolo, Corrado Capece Minutolo, rappresentante legale di Villa Schinosa, ha denunciato l'incertezza sulla prossima campagna olivicola, i rincari dell'energia e del gasolio e le difficoltà legate agli investimenti già sostenuti. «Non con le parole, non con la politica, ma per piacere con i fatti», è l'appello rivolto alle istituzioni affinché intervengano a livello regionale, nazionale ed europeo.
Carlo Nuzzolese, organizzatore del corteo, ha ribadito la richiesta di regole durature: «Non ci servono i soldi, ci servono le leggi». L'obiettivo è ottenere certezze per i prossimi venti o trent'anni, affrontando non soltanto il costo dei carburanti, ma anche quello delle bollette e le difficoltà delle famiglie.
L'imprenditore Roberto Gargiuolo ha chiesto misure per ridurre il peso fiscale sulle imprese e favorire le assunzioni, proponendo anche una revisione delle pensioni più elevate. Ha inoltre invitato le famiglie a contenere i consumi energetici per affrontare i rincari invernali.
Un segnale di solidarietà è arrivato anche dagli esercenti. Durante il passaggio del corteo in piazza Indipendenza, il barista Domenico ha abbassato a metà la saracinesca del proprio locale per manifestare vicinanza alle richieste dei partecipanti.



















