Nicola Loiodice è fuori dal progetto tecnico del Taranto, ed il Trani lo cerca con vivo interesse. L'ala sinistra classe 1992, uno dei nomi più noti del calcio dilettantistico pugliese, da più di una settimana aspetta soltanto di conoscere la propria prossima destinazione, e la Soccer Trani sembra intenzionata a bruciare la concorrenza.
A confermare l'esclusione dai rossoblù era stato l'allenatore Alberto Giuliatto, alla vigilia della sfida contro la Polimnia, spiegando che la decisione era legata al mancato rispetto delle regole interne della società. Poche ore dopo quella gara, chiusa sul due a due, lo stesso Giuliatto è stato esonerato e sostituito in panchina da mister Pagni.
Sul giocatore, insieme con il Canosa, si è mossa soprattutto la Soccer Trani: i dialoghi sono in corso, ma le parti restano ancora leggermente distanti, e non per questioni legate all'ingaggio. Il nodo, semmai, riguarda il cartellino che il club biancazzurro dovrà versare al Taranto, ritenuto piuttosto alto.
Nato a Bari il 16 agosto 1992, Loiodice è un'ala sinistra che ama rientrare sul piede preferito per concludere verso la porta, pur essendo stato impiegato negli anni anche da trequartista e da seconda punta. Rapidità, dribbling ed una lettura di gioco non comune per le categorie in cui ha militato ne hanno fatto uno dei calciatori più continui e prolifici della Serie D pugliese, tanto da renderlo uno degli obiettivi di mercato più ambiziosi mai inseguiti dalla piazza tranese.
Mentre prova ad affondare il colpo su Loiodice, la Soccer Trani registra in queste ore due cessioni. Il difensore Vincenzo Antonacci resta nella sua città, ma cambia casacca: dai biancazzurri di Pace passa alla Polisportiva di Abruzzese. Il centrocampista Mirko Giacobbe, arrivato quest'anno proprio alla Soccer Trani, dovrebbe invece trasferirsi nelle prossime ore all'Ugento.
