«Un percorso fotografico per riflettere e aiutare a non dimenticare il passato e a non commettere gli stessi errori oggi». È questo l'obiettivo dichiarato della collettiva fotografica «Le tappe della disumanità», che dal 12 al 26 settembre metterà a confronto, negli spazi del chiostro del Monastero di Santa Maria di Colonna a Trani, le immagini della Shoah con quelle della crisi umanitaria in corso a Gaza e in Cisgiordania.
L'iniziativa porta la firma dell'Anpi, sezione di Trani «Osvaldo Pillera», che promuove l'esposizione in collaborazione con la Pro loco «Casa Torre» di Bitritto. Nell'invito diramato alle redazioni locali, l'associazione dei partigiani indica come sostenitori del progetto anche l'associazione Igino Giordani di Barletta, la Chiesa cristiana evangelica battista di Barletta ed un gruppo spontaneo di sostenitori della causa palestinese. La collettiva gode inoltre del patrocinio gratuito del Comune di Trani. Il percorso fotografico sarà visitabile tutti i giorni dalle 18 alle 20.30, dal 12 al 26 settembre.
«La memoria è il primo passo verso un futuro più umano» è il motto scelto per accompagnare l'iniziativa, che intende proporre - come indicato nella locandina diffusa dagli organizzatori - un parallelismo storico e visivo fra due tragedie lontane nel tempo, ma accomunate, secondo i promotori, dalla medesima matrice di disumanizzazione.
Ad arricchire il percorso espositivo saranno anche le opere di Saher Alghorra, fotoreporter palestinese, quest'anno insignito del premio Pulitzer per la fotografia, categoria breaking news, per un reportage sulla devastazione e la fame provocate dalla guerra nella Striscia di Gaza.
Insieme con Alghorra, espongono anche Anna Melis, Antonella Fornarelli, Ettore Simonetti, Francesca de Giosa, Gazza Schultz (Gary), Gianluigi Bertola, Giovanni Attolico, Giuseppe Farano, Ian Parker-Moore, Isa De Santis, Jenny Cardone, Laura de Simola, Livia Favia, Marco de Giosa, Marco Milella, Massimo Danza, Michele Petrelli, NataLina Sabelli, Oronzo Lavermicocca, Piero Meli, Rosanna Guglielmi, Regina Girone, Rossella Rosa Sangiorgio, Salvo Lupo e Veronica Favia.











