Villa comunale, civico cimitero e biblioteca comunale chiusi proprio nel giorno della commemorazione dei defunti. Èstata la prima misura adottata dal Comune di Trani a seguito dell'allerta arancione per rischio idrogeologico e temporali diramata dalla Protezione civile della Regione Puglia per questo lunedì, 2 novembre, sull'intero territorio regionale, con fase operativa di attenzione a partire dalle 6 e per le successive diciotto ore.
LE CHIUSURE
La decisione che più pesa sulla città è senza dubbio quella relativa al civico cimitero. Per la commemorazione dei defunti, la società Parco del Ricordo, che lo gestisce in concessione, aveva programmato l'orario continuato dalle 7 alle 17, in vista della massima affluenza dell'anno. Chi aveva in programma di far visita ai propri cari dovrà dunque rinviare, in una giornata che per molte famiglie tranesi ha un valore che va ben oltre il calendario. Soppressa anche la prevista celebrazione del vescovo nella chiesa madre dello stesso camposanto.
Stessa sorte per la villa comunale, dove alberi d'alto fusto e raffiche di vento rappresentano da sempre un binomio da non sottovalutare, e per la biblioteca comunale, soggetta all’invasione di acque meteoriche da piazzetta San Francesco.
COSA PREVEDE IL BOLLETTINO
Le previsioni indicano precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi particolarmente elevati nelle aree interne della Puglia centrale e da moderati ad alti nel resto della regione. I fenomeni potranno essere accompagnati da locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Per una città di mare come Trani, però, il dato più rilevante è forse un altro: sono attesi venti dai quadranti orientali da forti a burrasca, con raffiche che potranno raggiungere l'intensità di burrasca forte o di tempesta e possibili mareggiate lungo i litorali esposti. Porto, lungomare e scogliere, insomma, sono i primi luoghi da tenere d'occhio.
LE REGOLE DI AUTOPROTEZIONE
La Protezione civile raccomanda la massima prudenza, soprattutto lungo la rete stradale e nelle aree più esposte al rischio di allagamento. Le norme generali di comportamento suggeriscono di limitare gli spostamenti a quelli strettamente necessari, evitare sottopassi e strade allagate, prestare attenzione nei pressi di alberi, cartelloni e impalcature in caso di forti raffiche e tenersi lontani da moli e scogliere durante le mareggiate.
