"TRA STRADE E STORIE...PILLOLE DI TRANESITÀ"
Via Palmiro Togliatti
COLLOCAZIONE: tratto toponomastico presente tra via sant’Annibale M. Di Francia (passaggio a livello) e via Giuseppe Di Vittorio sorto con delibera del 16/04/1981. Sino agli anni ’70 già via Monte d’Alba a sinistra.
STORIA: Palmiro Togliatti nasce a Genova nel 1893 e si contraddistingue come politico di riferimento. Nel 1921 rientra a far parte dei fondatori del Pci, il Partito Comunista Italiano. Scrive diverse opere di propaganda firmandosi “Ercole Ercoli”, un simpatico pseudonimo che mantiene sino al 1926, anno in cui fugge dalla nazione a causa delle persecuzioni del regime fascista. Si ripara per ben diciotto anni, particolarmente sostando a Mosca. Qui, nel 1937 è eletto segretario della Terza Internazionale, come rappresentante del suo partito inviato dalla terra di origine. Interviene durante la guerra civile in Spagna, dal 1936 al 1939. Tornato nel suo Paese, assume importanti cariche come capo del Pci e per l’organizzazione di governo dei partiti antifascisti che sorreggono una nazione segnata dai conflitti bellici. Dal 1947 sostiene Nenni all’opposizione di sinistra. L’anno seguente è ferito durante un attentato mentre usciva da Montecitorio. Muore nel 1964 a Jalta (Unione Sovietica) lasciando negli italiani del tempo un grande spirito di tenacia e battaglia che sempre lo hanno raffigurato in una politica sentita e battagliata.
ANEDDOTI
Citta russa: la città di Stavropol, o esattamente Stavropolsul-Volga, è il comune più grande russo del Caucaso settentrionale. A seguito della morte di Palmiero Togliatti, il 28 agosto 1964, in Unione Sovietica si è deciso di rinominare il paese già scritto in Togliatti, nota da noi come Togliattigrad.Il Migliore: Togliatti ottiene il titolo de “Il migliore” per via delle sue potenti abilità politiche. Palmiro, difatti, ha sempre dimostrato intelligenza strategica e la sua notevole cultura, carismi addirittura evidenziati dagli antagonisti politici. Infatti, il titolo più volte è stato utilizzato in forma ironica, ma pur sempre rispettosa, dai democristiani e liberali per sottolineare la sua astuzia, agilità.
BIBLIOGRAFIA
Giuseppe Giusto – “Tante strade, tanta storia”, CRSEC Regione Puglia, 2003, p. 177
Alfredo Cavalieri e Francesco Squatriti
