Ad oltre un anno e mezzo dal crollo della storica «lapide Cavallotti», avvenuto il 19 novembre 2024, i frammenti del manufatto sono ancora accatastati in un'area esterna della biblioteca comunale «Giovanni Bovio», a pochi passi dagli spazi frequentati dai bambini.
Finora il Comune di Trani ha sostenuto soltanto la spesa di 650 euro per l'intervento d'urgenza che ha consentito di raccogliere e custodire i pezzi della lapide e mettere in sicurezza il medaglione raffigurante Felice Cavallotti, rimasto sulla facciata di palazzo Cotugno.
La lapide ricordava il soggiorno del patriota Felice Cavallotti a Trani nel 1893, ospite di Raffaele Cotugno durante un processo per diffamazione, e la rappresentazione della sua commedia «Agatodemon» al teatro comunale San Ferdinando.
Dopo il distacco, la ditta specializzata Mures Restauri fu incaricata di recuperare i frammenti e di eliminare i pericoli per la pubblica incolumità, approfittando della presenza dell'impresa in città per altri lavori.
Successivamente la Soprintendenza effettuò un sopralluogo, verificando la stabilità del medaglione e disponendone il consolidamento mediante barre in acciaio, oltre alla rimozione degli elementi pericolanti.
La recente determinazione comunale ha soltanto definito e liquidato il costo dell'intervento provvisorio, dopo la correzione di alcuni errori nelle fatture. Del restauro della lapide, però, non vi è ancora alcuna previsione: i frammenti restano in attesa di essere ricomposti.

