Il nuoto tranese non si è limitato a farsi vedere in vetrina: se l'è presa. Nello specchio d'acqua antistante il Lido Lamarée di Taranto, dove domenica scorsa il nuoto in acque libere ha vissuto una delle tappe di avvicinamento ai ventesimi Giochi del Mediterraneo, Vinicio Tandoi, tranese e tesserato delle Piscine Di Palma di Trani, ha conquistato la medaglia d'oro nei 1500 metri, entrando fra i primi tre assoluti della prova. «Sarà una giornata di sport, promozione del territorio e valorizzazione del mare - aveva anticipato alla vigilia Rossella Ferrucci, fra le organizzatrici - con la partecipazione di numerosi atleti, compresi diversi rappresentanti della città di Trani». Previsione rispettata e, per certi versi, superata.
L'ORO DI TANDOI
La manifestazione, organizzata dalla Snalsea - Nuoto in Acque Libere, prevedeva due prove, i 3 chilometri del mattino e il chilometro e mezzo del pomeriggio, con circa 160 atleti provenienti da tutta la Puglia. In questo contesto, la prestazione di Tandoi assume un peso specifico notevole: il gradino più alto del podio nella gara più lunga, in mare aperto dove le condizioni non fanno sconti a nessuno.
LA SQUADRA DELLE PISCINE DI PALMA
La giornata di Taranto, però, non è stata soltanto quella di Tandoi. Le Piscine Di Palma di Trani hanno portato più volte i propri colori sul podio: Alessandra Ferrucci ha vinto l'oro nella categoria senior 6, Stefania Marseno ha conquistato l'argento e Pierfranco Semeraro il bronzo, mentre Anastasia Lacalamita e Cosima D'Orazio hanno completato il bottino salendo anch'esse sul podio delle rispettive prove. Un bilancio di squadra che certifica il buon lavoro dell'impianto tranese, capace di formare atleti competitivi anche fuori dalle corsie, là dove la vasca lascia il posto alle boe e alle correnti.
DAL SALTO DELL'ACCIUGA AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO
Il risultato di ieri chiude idealmente il cerchio aperto alla vigilia. La stessa Snalsea che organizza, ogni fine estate, il Memorial Boccianti-Carone al Salto dell'acciuga di Trani - domenica 6 settembre la quarta edizione, aperta anche agli atleti paralimpici coordinati dalla Finp Puglia - è stata chiamata a contribuire a un evento inserito nel calendario di avvicinamento ai Giochi che Taranto ospiterà dal 21 agosto al 3 settembre 2026, uno dei principali appuntamenti multisportivi del bacino del Mediterraneo.
Dalla memoria custodita in una manifestazione locale ai podi conquistati in una rassegna di respiro internazionale: il salto di qualità del nuoto tranese, annunciato alla vigilia, adesso ha anche i nomi e le medaglie per dimostrarlo. Perché il mare, in fondo, non conosce confini comunali: bisogna avere il coraggio di tuffarsi e, come ha dimostrato Tandoi, anche la bracciata per arrivare davanti a tutti.









