Trani volta pagina nella raccolta del vetro: entra nella fase esecutiva, con il posizionamento di 140 campane intelligenti lungo le strade cittadine, il primo lotto del progetto «Innovazione del sistema di raccolta del vetro ed ecocompattatori», finanziato dal Pnrr per 939.400 euro complessivi. Le operazioni di collocazione andranno avanti fino a venerdì prossimo, 17 luglio, e si svolgeranno esclusivamente nella fascia oraria compresa fra un minuto dopo la mezzanotte e le 8, così da non interferire con la circolazione diurna.
I contenitori sono di tre taglie: le campane piccole hanno una capacità di 1.500 litri, le medie di 2.100 e le grandi di 3.000. La distribuzione sul territorio non sarà casuale: gli esemplari più capienti saranno riservati soprattutto ai quartieri a maggiore densità abitativa, mentre quelli di formato intermedio serviranno in prevalenza le zone di ville e case sparse, dove la produzione di vetro è più diluita.
Il progetto rientra nella missione 2 del Pnrr, quella dedicata alla realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e all'ammodernamento di quelli esistenti. Un passo avanti concreto, se si considera che, secondo la ricognizione comunale delle opere Pnrr aggiornata al 31 dicembre 2025, l'intervento risultava ancora in fase di aggiudicazione: la fornitura delle 140 campane segna dunque il passaggio dalle carte ai fatti.
Nello stesso filone di misure, il Comune ha in campo altri tre interventi. Il primo è «Mi piace un sacco» - il progetto da 72.419 euro per i distributori automatici di sacchi destinati alla raccolta differenziata -, attualmente in fase di pubblicazione del bando. Seguono il centro comunale di raccolta dei rifiuti differenziati, del valore di 828 mila euro, e il centro del riuso per un'economia circolare e solidale, da quasi 500 mila: per entrambi si è in fase di indizione della gara.


