«Tornerò a fare il preside». Marco Galiano ha spiegato a Repubblica Bari le ragioni delle dimissioni da sindaco di Trani, ricondotte soprattutto allo scontro con il Pd sul dimensionamento scolastico. Il primo cittadino rivendica la scelta di accorpare la scuola media Giustina Rocca con la De Amicis, ritenendola un intervento tecnico per riequilibrare l'offerta scolastica, ma riferisce di avere ricevuto dal suo partito l'invito a non procedere.
Secondo Galiano, il contrasto si sarebbe poi esteso alle municipalizzate, con pressioni per la gestione di nomine e incarichi, e alla questione della chiusura definitiva della discarica. Il sindaco respinge l'idea di essere stato eletto per assecondare richieste politiche e descrive una maggioranza spaccata, con veti incrociati.
Galiano esclude, almeno al momento, un ritorno al dialogo con i dirigenti del Pd e afferma che, in caso di riapertura del confronto, porrebbe «condizioni altissime». Le dimissioni, presentate ieri, si consoliderebbero dopo venti giorni. Fino ad allora resta formalmente possibile un ripensamento, ma il sindaco dimissionario dice di avere già messo in conto il ritorno alla scuola.
Abbiamo richiesto a Marco Galiano un'intervista radiofonica, da trasporre per iscritto sui nostri altri organi d'informazione: ci ha dato la disponibilità a realizzarla nel pomeriggio.
