«Ogni nostra scelta sarà guidata dall'interesse dei cittadini. La responsabilità che sentiamo verso Trani viene prima di qualsiasi ruolo o interesse personale». Alleanza Verdi e Sinistra rinnova la propria fiducia al sindaco Marco Galiano, ma lo fa dopo aver messo sul tavolo un'offerta tanto inattesa quanto significativa: congelare temporaneamente la propria postazione in giunta. Una proposta che il primo cittadino ha rispedito al mittente, ribadendo che Avs rappresenta una componente imprescindibile della sua maggioranza.
A renderlo noto sono Vincenzo Topputo, di Sinistra italiana, e Anna Rossi, di Europa Verde, firmatari di un comunicato che arriva dopo una serie di incontri con il sindaco e, soprattutto, dopo una crisi che, a fine settembre, aveva spinto Galiano a rassegnare le dimissioni per i contrasti interni alla coalizione di centrosinistra.
Il dato politico più rilevante è l'ammissione, tutt'altro che scontata, dei toni utilizzati nelle settimane precedenti. «Siamo consapevoli che alcune esternazioni possano essere apparse forzate o intransigenti - scrivono Topputo e Rossi -. Il loro intento era dare forza a proposte che riteniamo utili all'intera collettività e favorire una piena convergenza di tutta la maggioranza sulla loro realizzazione».
Dal confronto con il sindaco, secondo i rappresentanti di Avs, sarebbe emersa una sintonia tanto sul metodo quanto sui contenuti: ripartire dal dialogo fra il primo cittadino e le segreterie delle forze di maggioranza, avviare i tavoli tematici e tradurre le priorità programmatiche in un percorso di lavoro condiviso. «Il confronto con il sindaco - aggiungono - ha permesso di chiarire questo spirito e di riconoscere un terreno comune da cui ripartire».
Sette i punti sui quali Avs dichiara di aver riscontrato condivisione: la comunità energetica rinnovabile; il Piano delle coste; il Piano del verde urbano, con nuove piantumazioni e una distribuzione più equilibrata nei quartieri; la mobilità sostenibile; le Case di quartiere e la partecipazione civica; il diritto alla casa e le politiche per l'abitare; il lavoro dignitoso e la qualità degli appalti pubblici.
Sarà compito dei tavoli tematici, una volta avviati, definire obiettivi, tempi e modalità di attuazione, mentre le segreterie dei partiti di maggioranza dovranno accompagnare il percorso attraverso un confronto costante con il sindaco, con l'obiettivo dichiarato di rendere più coesa ed efficace l'azione amministrativa.
Resta, però, la questione più delicata. Per accompagnare la ripartenza con un segnale concreto, Avs aveva proposto di sospendere temporaneamente la propria presenza nell'esecutivo cittadino, così da mettere al centro del confronto il programma e le condizioni per realizzarlo. Galiano ha espresso una valutazione diversa e, a quanto si legge, i rappresentanti del partito hanno accolto con attenzione la sua posizione, prendendosi il tempo necessario per arrivare a una decisione condivisa.
Il comunicato non scioglie esplicitamente la riserva, ma il tono complessivo lascia intendere che il passo indietro sia rientrato. «Vogliamo contribuire attivamente a questa nuova fase - concludono Topputo e Rossi - lavorando al fianco del sindaco e delle altre forze di maggioranza. La condivisione emersa negli incontri è una base concreta su cui costruire: ora l'impegno comune è trasformarla in scelte e risultati per la città».
Dopo settimane di tensioni, insomma, la coalizione prova a ricucire. Se la ritrovata intesa reggerà alla prova dei fatti, lo diranno proprio quei tavoli tematici sui quali, adesso, tutti sembrano puntare.
