«Il cuore è diviso tra Taranto e Trani», confessa Giacomo Pettinicchio alla vigilia della sfida di domenica allo stadio jonico. L’ex allenatore biancazzurro, tarantino doc, ricorda la promozione in serie D del 2010 e la successiva salvezza conquistata all’ultima giornata, a Grottaglie, grazie a un rigore di Massimo Fumai.
Domani Pettinicchio ritroverà Fumai, oggi vice di Fabio Moscelli, e Nicola Loiodice, arrivato a Trani dopo l’esperienza tarantina. Del fantasista sottolinea la capacità di risolvere le partite e il buon inserimento nel gruppo.
L’ultimo precedente fra le due squadre risale al campionato 2012-2013, quando Pettinicchio allenava il Taranto: finì 6-0 per gli jonici. Domenica, secondo il tecnico, il Trani arriva all’appuntamento dopo avere superato un periodo difficile e avere raggiunto il terzo posto.
Il Taranto, invece, è alle prese con una fase di cambiamenti e con le aspettative di una tifoseria che sogna il ritorno ai campionati professionistici. «Al momento la favorita è il Trani», afferma Pettinicchio, pur riconoscendo che la partita resta aperta a entrambi i risultati.
Per lui sarà una sfida carica di emozioni, tanto da sperare in un coro dei tifosi tranesi. E promette già di essere presente a Trani per la gara di ritorno.
(foto Sergio Porcelli)
