Tre giorni su cinque, un solo pomeriggio, tredici ore e mezza in tutto: è questo il tempo che, ogni settimana, gli uffici Anagrafe, Stato civile ed Elettorale del Comune di Trani dedicano al pubblico. Ed è su questo che il capogruppo consiliare Roberto Gargiuolo chiede ora all'amministrazione comunale di fare chiarezza, spiegando le ragioni di una simile organizzazione e valutando soluzioni che rendano più accessibili servizi dei quali, prima o poi, nessuno può fare a meno.
Gli sportelli, infatti, ricevono l'utenza soltanto il lunedì, il martedì e il giovedì, mentre il mercoledì e il venerdì restano chiusi. Il giovedì, peraltro, è anche l'unica giornata in cui è prevista un'apertura pomeridiana: chi non riesce a presentarsi di mattina ha, dunque, una sola finestra a disposizione nell'arco dell'intera settimana.
Una limitazione degli orari che, secondo il consigliere, crea di fatto «un considerevole disagio all'utenza cittadina e non». Il riferimento a quel «e non» non è casuale, poiché agli uffici demografici di Trani si rivolgono anche cittadini che risiedono altrove, ma che in città hanno ancora pratiche, atti e documenti da gestire.
Gargiuolo chiede che una particolare attenzione sia riservata alle fasce più esposte: anziani, persone con disabilità o difficoltà motorie, lavoratori che non possono facilmente recarsi agli sportelli negli orari disponibili. Categorie per le quali un giorno di chiusura in più, o un pomeriggio in meno, non rappresentano un dettaglio organizzativo, ma un ostacolo concreto, che si traduce in permessi da chiedere, accompagnatori da trovare, attese da sopportare.
Si tratta, del resto, degli uffici ai quali la vita di ciascuno passa inevitabilmente davanti: dalla carta d'identità ai certificati, dai cambi di residenza agli atti di nascita, di matrimonio e di morte, fino agli adempimenti legati al voto. Servizi essenziali, insomma, che per definizione dovrebbero essere i più vicini al cittadino e che, invece, a Trani sembrano essersi un po' allontanati. La palla, adesso, passa all'amministrazione.
