Nell’ambito del nutrito calendario di eventi culturali la Biblioteca del Comune di Trani “Giovanni Bovio” ha ospitato mercoledì 8 luglio alle 17,30 la presentazione del più recente libro dello storico Claudio Sicolo “Storia della radio della spedizione del dirigibile Italia di Umberto Nobile al Polo Nord”, Sandit editore, 2026.
La drammatica avventura dell’ Italia del 1928 ha reso famoso in tutto il mondo Umberto Nobile, generale dell’Aeronautica, professore universitario, diventato uomo politico all’avvento della Repubblica, ma soprattutto ingegnere costruttore di dirigibili.
L’intento di Nobile era di ripetere con finalità scientifiche l’impresa del suo precedente dirigibile Norge che aveva sorvolato per la prima volta il Polo Nord nel 1926. Ma questa volta il viaggio si concluse in tragedia il 25 maggio 1928 per la caduta sul pack dell’aeronave e la perdita di 17 uomini tra naufraghi e soccorritori. Fu uno scandalo internazionale.
Otto membri dell’equipaggio si salvarono grazie ai messaggi di soccorso lanciati da una radio da campo amatoriale dal sopravvissuto radiotelegrafista del dirigibile maresciallo di marina Giuseppe Biagi. Le vicende dei rocamboleschi soccorsi inaugurarono un dibattito pubblico animato dallo stesso Nobile che non volle mai riconoscere le sue responsabilità.
Claudio Sicolo studia da molti anni gli archivi che conservano la verità dei fatti, concentrandosi sulle comunicazioni del servizio radiotelegrafico appositamente progettato dalla regia Marina Militare e sui suoi intrecci con il monopolio giornalistico voluto dal Corriere della Sera per recuperare i costi privati della spedizione. Numerose sono le sue pubblicazioni e conferenze sull’argomento.
La monografia, che raccoglie gli ultimi risultati delle indagini storiche di Sicolo, è stato presentata per la prima volta a Trani, città di nascita dell’autore laureatosi all’Università di Bari e perfezionatosi alla Scuola Superiore di Storia della Scienza della Domus Galileana di Pisa.
L’ampiezza della documentazione consultata tra archivi, memorialistica, documentazione tecnica e giornalistica, fanno del libro un’opera originale e unica nella sconfinata pubblicistica sulla tragica spedizione dell’Italia.
Il saggio di Sicolo fa finalmente luce sulla verità storica dei difficili collegamenti radio tra i naufraghi e i soccorritori alla base navale organizzata dalla Regia Marina Militare alle Isole artiche Svalbard. L’opera ha richiamato il contesto dello sviluppo dell’aeronavigazione nei primi anni ‘ 20 del novecento e dei contemporanei studi sulle onde radio corte avviati in Italia da Guglielmo Marconi nel 1923. Esperienze sviluppate dagli ufficiali di Marina Giuseppe Pession e Gino Montefinale per assistere la spedizione con una avveniristica rete radiotelegrafica. Ha ricostruito puntualmente la dinamica dei contatti radio dai primi SOS all’intercettazione delle coordinate dell’accampamento dei naufraghi (la famosa Tenda Rossa) per merito del servizio radio navale gestito dal Capitano radiotelegrafista di Marina Ugo Baccarani.
Sicolo si è soffermato sulla necessità di recuperare il senso e il dovere civile degli studi storici, valorizzando la ricerca filologica nelle biblioteche e negli archivi senza cedere alle scorciatoie proposte dalle divulgazioni delle enciclopedie digitali, dalle fallaci sintesi dell’intelligenza artificiale, ma anche dalle astratte retrospezioni ideologiche e scientifiche secondo le quali la storiografia appare inutile. Tutti aspetti che sono stati sottolineati dalla presentazione del libro scritta da Paolo Alberini, noto storico della Marina, e sono stati apprezzati da un messaggio rivolto ai partecipanti da Valerio Russo nipote del Capitano Ugo Baccarani.
L'iniziativa, a ingresso libero e inserita nel calendario delle attività culturali estive della biblioteca comunale di Trani “Giovanni Bovio”, è stata organizzata dall'Amministrazione comunale di Trani in collaborazione con la sezione cittadina dell'UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia), il gruppo di Trani dell'ANMI (Associazione Nazionale Marinai d'Italia) e la sezione di Trani dell'ARI (Associazione Radioamatori Italiani), con il patrocinio del comitato regionale di Puglia dell'ARI e della sezione di Trani dell'ANGET. A moderare l'incontro è stato l’Avv. Felice Cuocci, già Tenente in congedo dell’Esercito e neoeletto Presidente dell'UNUCI di Trani, mentre i saluti istituzionali sono stati affidati al primo luogotenente Andrea Sicolo, presidente dell'ANMI, e all'ingegnere Pietro di Meo, presidente dell'Ari. Al dialogo con l'autore, il dottor Claudio Sicolo, ha preso parte il professor Alfredo Gallerati, giornalista ed editorialista di Radio Rivista, con cui sono stati approfonditi gli aspetti tecnologici della spedizione e il ruolo determinante delle comunicazioni radio durante la missione. All’evento è intervenuto il Dott. Carlo Laurora, Assessore all’Innovazione della nuova Giunta comunale di Trani. In sala, oltre ai soci della sezione tranese dell'ARI, anche una delegazione della sezione di Andria, lettori e cultori di storia venuti anche da Barletta e da Foggia che hanno reso onore alla manifestazione e all’istituzione bibliotecaria tranese. Un buon successo di pubblico per questa manifestazione culturale, che per l’interesse del tema storico e degli aspetti tecnici legati alle comunicazioni radio, sicuramente, merita una replica.
Il volume di Sicolo e gli altri da lui pubblicati sono consultabili presso la Biblioteca Giovanni Bovio.
Avv. Felice Cuocci













