Prosegue il percorso artistico dell'Associazione Musicale e Culturale Arcadia, che all'interno dell'Auditorium NOMOS Open Space continua a proporre una stagione concertistica fondata sulla qualità delle esecuzioni e sulla varietà delle proposte.
L'ultimo appuntamento, svoltosi martedì 14 luglio, ha visto protagonista il Brass Groove Ensemble, formazione composta da giovani interpreti che ha accompagnato il pubblico in un itinerario musicale capace di unire tradizione e contemporaneità.
La scelta del programma ha evidenziato una precisa idea artistica: mostrare come il linguaggio della musica possa superare ogni barriera di genere. Il percorso è partito dalle pagine immortali di Händel e Vivaldi, ha attraversato il Novecento con Morricone, Rota, Piovani e Piazzolla, per approdare a melodie entrate nell'immaginario collettivo mondiale come What a Wonderful World, Volare e 'O sole mio.
Il concerto ha trovato nella qualità dell'ensemble il proprio punto di forza. L'organico, formato da tromba, trombone, corno, tuba e sassofoni, ha saputo sfruttare tutte le possibilità timbriche della famiglia degli ottoni, offrendo un'esecuzione dinamica, equilibrata e ricca di colori sonori.
Sul palco si sono esibiti Ruggiero Losapio, Francesco Pappalettera, Antonio Capriati, Vittorio Zenobj, Antonio Mastrapasqua e Raffaele Zenobj, protagonisti di una serata accolta con entusiasmo dal pubblico.
L'iniziativa conferma la missione culturale di Arcadia, guidata dal direttore artistico Roberto Fasciano, orientata alla costruzione di una programmazione stabile che coniughi divulgazione, formazione e valorizzazione dei giovani musicisti. L'obiettivo è fare dell'Auditorium NOMOS Open Space un punto di riferimento per la vita musicale cittadina, offrendo concerti capaci di parlare tanto agli appassionati quanto a chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla musica dal vivo.






