«Chi mi prende?». Questa frase, udita da un microfono rimasto erroneamente aperto durante un cambio di scena, ha reso paradossalmente «umana» una rappresentazione ai limiti della perfezione, andata in scena ieri sera nell'ambito della diciottesima edizione del festival «Il Giullare - Teatro contro ogni barriera», a cura dell'associazione Promozione Sociale e Solidarietà.
Lo spettacolo è stato «Il fluire della vita», messo in scena dall'Associazione pugliese per la retinite pigmentosa di Bari. Il nome del sodalizio lascia intendere che, sul palcoscenico del centro Jobel, si siano alternati, ed in gran numero, attori tutti privi della vista, i quali, però, hanno recitato davvero alla perfezione le parti di un lavoro complesso, ispirato rispettivamente alle opere «Siddharta», di Hermann Hesse, del 1922, e «L'alchimista», di Paulo Coelho, del 1988: entrambi capolavori della letteratura spirituale e di formazione, che esplorano il viaggio introspettivo alla ricerca di sé e del senso della vita attraverso esperienze reali e mistiche.
Gli attori ciechi, pienamente padroni del palco e delle loro parti, hanno reso lo spettacolo particolarmente coinvolgente e toccante, mostrando, anche a distanza di tre anni e con un nuovo lavoro, di avere già meritato la vittoria di una precedente edizione del Giullare. La regista, Rosalba Pascali, e tutti gli attrezzisti e volontari a supporto del cast si sono perfettamente integrati con la compagnia, rendendo nel migliore dei modi il messaggio dello spettacolo.
Questa sera, quarta opera in concorso con l'associazione Guardastelle di Acireale, in provincia di Catania, che mette in scena «Giallo, la custode delle api». Domani toccherà alla compagnia del Menestrello di Alba, in provincia di Cuneo, con «La tana del grande coniglio», mentre a chiudere la rassegna, venerdì 17, sarà la compagnia Mayor Von Frinzius di Livorno, con «Non posso, c'ho da fare». Sabato, sempre al centro Jobel, il galà delle compagnie per la proclamazione dell'opera vincitrice e l'assegnazione di tutti i premi riservati a compagnie, registi ed attori. Ingresso libero e gratuito.













