«Vogliamo essere una bussola civica per la nostra città, perché i cittadini non diventino facile preda dei soliti slogan e di promesse elettorali tese soltanto alla ricerca del consenso». Paolo De Gennaro, referente locale, presenta così la Piazza di Trani dell'associazione culturale Schierarsi, che ha appena ottenuto la certificazione ufficiale.
Il presidio tranese nasce dall'iniziativa e dall'impegno di sei promotori e fondatori: oltre allo stesso De Gennaro, Paolo Nugnes, Anna Induddi, Gaetano Di Lillo, Luigi Amicarelli ed Emilio Massari. E il momento scelto, a sentire loro, non è casuale. «Viviamo una fase storica segnata da una forte rassegnazione e da un grande disordine politico - spiega De Gennaro - ed è proprio in un contesto come questo che c'è bisogno di qualcuno che aiuti a orientarsi».
Schierarsi si definisce una realtà culturale autofinanziata e apartitica, che fonda la propria azione sulla controinformazione e sulla democrazia dal basso. A livello nazionale, fra le battaglie principali, figurano la legge di iniziativa popolare per il riconoscimento dello Stato di Palestina, la campagna per l'abolizione del finanziamento pubblico ai giornali, la tutela dei beni comuni e l'opposizione al precariato e alla privatizzazione dei servizi essenziali. Nello stesso solco si colloca la campagna «Schierarsi per Cuba», ideata a sostegno della sanità e della ricerca scientifica pubbliche.
La sfida, adesso, è calare quei principi nella realtà di tutti i giorni. «Il nostro obiettivo - sottolinea De Gennaro - è declinare questi valori sulla città, concentrando l'attenzione e l'analisi sul welfare locale, sulla gestione dei beni comuni, sul diritto allo studio, sulla tutela dell'ambiente, su un turismo sostenibile, sulla trasparenza amministrativa e sulla difesa della dignità del lavoro».
Chi pensasse all'ennesimo trampolino di lancio verso le urne, però, sarebbe fuori strada. «La nostra priorità non è la corsa alle rappresentanze o alle poltrone - chiarisce il referente -, ma la formazione di una cittadinanza consapevole, capace di valutare in maniera autonoma e critica le scelte, le delibere e i bilanci del Comune».
Un impegno che, nelle intenzioni dei promotori, non deve spaventare chi ha già le giornate piene. «Conosciamo bene le priorità lavorative e familiari di ciascuno - aggiunge De Gennaro - e proprio per questo diciamo che anche pochi minuti di tempo libero dedicati alla partecipazione attiva possono produrre un effetto concreto. Partecipare diventa così uno strumento continuo di apprendimento e di crescita collettiva».
Infine, la Piazza di Trani si propone di sostenere e affiancare le altre realtà associative del territorio, purché libere da condizionamenti partitici, per condurre insieme le battaglie ritenute giuste per la città. «Il piccolo riflette il grande - conclude De Gennaro, richiamando un principio della fisica quantistica - e l'unione delle forze e delle competenze locali è l'unica strada per migliorare davvero la nostra comunità».
Per informazioni e adesioni è possibile scrivere all'indirizzo di posta elettronica trani@associazioneschierarsi.it, oppure consultare il sito nazionale associazioneschierarsi.it e quello della campagna schierarsipercuba.it.
