Neanche il tempo di inaugurare il servizio, che già si registrano i primi atti vandalici sulle biciclette del bike sharing di Step, il nuovo progetto portato in città da Puglia Imperiale per mettere in rete i comuni del territorio e favorire, anche all'interno del centro urbano, la mobilità alternativa.
Ancora una volta i teppisti hanno imposto la loro legge, con risultati raggelanti: fra le altre cose, hanno rubato un manubrio, di cui resta soltanto l'attacco con i fori delle viti ormai vuoti, e strappato i fili elettrici da molte delle biciclette ancorate alla rastrelliera di piazza Plebiscito. Cavi tranciati con i terminali scoperti, connettori penzolanti accanto alle ruote, spezzoni abbandonati sulla pavimentazione: è lo spettacolo che si presenta agli occhi di chi si avvicina alla postazione per noleggiare un mezzo.
Non disponiamo di immagini relative all'altra postazione, quella di piazza Marina d'Italia, ma purtroppo questo non basta per escludere che qualcosa di simile sia accaduto anche lì. E non si può escludere, di conseguenza, che la società titolare del servizio adotti già le prime restrizioni, poiché evidentemente nulla si può lasciare nella disponibilità del pubblico, gravemente penalizzato dalla stupidità di pochi.
In ogni caso, se la postazione è stata installata proprio lì, è certamente perché l'area è videosorvegliata. Ci auguriamo, pertanto, che le telecamere abbiano documentato tutto e consentano di individuare e punire i responsabili.







