Una persona investita da un convoglio in transito, la circolazione ferroviaria sospesa dalle 20 sulla dorsale adriatica e treni fermi in diverse stazioni del nord barese, a cominciare da Trani. È il bilancio, ancora provvisorio, di una serata di forti disagi per i viaggiatori, mentre sul posto sono in corso gli accertamenti dell'Autorità giudiziaria per ricostruire con esattezza la dinamica di quanto accaduto.
L'investimento è avvenuto in prossimità della stazione di Barletta nella serata di oggi, sabato 24 ottobre. Rete ferroviaria italiana ha comunicato la sospensione del traffico alle 20, segnalando la presenza sul posto delle autorità competenti. Sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti della Polizia ferroviaria, insieme con l'Autorità giudiziaria per i rilievi di rito. Al momento non sono state rese note né l'identità della persona investita, né le sue condizioni.
Un'ora e mezza più tardi, alle 21.30, l'aggiornamento diffuso da Trenitalia attraverso il proprio canale di infomobilità confermava che la circolazione restava sospesa a Barletta, avvertendo che i treni Alta velocità, Intercity e Regionali avrebbero potuto registrare ritardi. Il blocco interessa la linea che Trenitalia indica come Pescara-Bari e Rfi come Lecce-Roma, vale a dire l'asse sul quale viaggiano tanto i collegamenti regionali fra Bari e Foggia quanto i treni a lunga percorrenza diretti al Nord.
Non è la prima volta, nelle ultime settimane, che quel tratto di binari diventa teatro di un episodio di questo genere. Nella tarda serata del 15 settembre scorso, infatti, un'altra persona era stata investita da un treno all'altezza di Barletta: anche in quel caso la circolazione era rimasta bloccata per alcune ore, con l'Intercity Lecce-Milano arrivato a destinazione con quasi quattro ore di ritardo e deviazioni di percorso. E, andando indietro negli anni, la tratta fra Trani e Barletta ha registrato più volte investimenti, talvolta mortali, che hanno puntualmente paralizzato il traffico ferroviario sulla linea.
(foto di repertorio)
