«Complessità». È la parola-chiave che guida anche il programma di oggi, lunedì 14 settembre, della XXV edizione de I Dialoghi di Trani, con due appuntamenti ospitati nel pomeriggio e in serata alla Biblioteca comunale Giovanni Bovio.
Il primo, alle 17 nella sala Cineforum, è dedicato a «Terra rara», la raccolta di poesie e racconti di Michele Micunco, presidente di Confconsumatori Altamura Aps. Ad affiancarlo nella presentazione sarà Angelica Bilotti. Il libro racconta storie complesse dei territori pugliesi, tra sfruttamento, restanza ed emigrazione, identità e cambiamento. L'incontro è curato dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola Ets, in collaborazione con la sede di Altamura di Confconsumatori.
Alle 18, nella sala Ronchi della stessa Biblioteca, si sposta invece sul terreno della sanità e della ricerca farmaceutica la tavola rotonda «Cannabis medicinale. Ricerca, produzione italiana e continuità terapeutica», promossa da Farmalabor, partner dei Dialoghi. L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori è mettere allo stesso tavolo istituzioni, imprese ed esperti per discutere del futuro della filiera nazionale della cannabis a uso terapeutico e della tutela dei pazienti che vi fanno ricorso.
Al confronto parteciperanno, tra gli altri, il sottosegretario di Stato al Ministero della Salute Marcello Gemmato, il presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Bari e Bat Luigi D'Ambrosio Lettieri, il professore di Tecnologia Farmaceutica dell'Università di Bari Nunzio Denora, il presidente della Fondazione Ruggieri Michele Dalfino Spinelli, il presidente e amministratore delegato di Farmalabor Sergio Fontana, la responsabile dell'Ufficio centrale stupefacenti del Ministero della Salute Maria Grazia Leone, la presidente dell'Associazione Tutela Pazienti Cannabis Medica Isabella Palazzo, Luisa Stoppa, dell'ufficio ispezioni e autorizzazioni Gmp Materie prime dell'Aifa, e il caporedattore della Tgr Puglia Giancarlo Fiume.
I due incontri anticipano un fine settimana più denso di appuntamenti, ma confermano fin da subito la cifra della XXV edizione della rassegna: tenere insieme, nello stesso cartellone, la voce della poesia e quella della scienza.
