Novanta anni d'età, quattro chilometri di mare aperto e un cronometro fermato a 51 minuti: con queste cifre il professor Sabino Giuliano, socio del Rotary club di Trani e docente in fisioterapia e scienze motorie, si è iscritto nella storia della traversata amatoriale dello Stretto di Messina.
La prova ha preso il via nella mattina di domenica 13 settembre, con partenza alle 10 da Capo Peloro a Messina e arrivo previsto tra le 11.30 e le 12 sulla costa calabra, presso la spiaggia di Cannitello a Villa San Giovanni, nei pressi di Capo Cavallo.
Il primato precedente apparteneva a un nuotatore di neanche ottant'anni. Giuliano ha portato il confine anagrafico della prova avanti di dieci anni, sfidando correnti contrarie e insidie di uno specchio d'acqua che resta insidioso anche nei momenti di calma apparente.
La sfida è stata sostenuta dal Rotary club di Trani, rappresentato sul posto dal presidente Salvatore Nardò. Il professore è atteso a Trani nei prossimi giorni per festeggiare il traguardo con familiari e conoscenti.
Al termine della prova gli è stato consegnato il titolo di Ambasciatore della traversata, premio assegnato per la singolarità del risultato raggiunto a novant'anni. L'evento ha consentito di stringere i rapporti tra il Rotary di Trani e la sezione di Reggio Calabria, guidata dall'architetto Alessandra Focà, con uno scambio di omaggi tra le rappresentanze dei due sodalizi.






