Il Tar Puglia ha respinto il ricorso della Sea sports yachting club contro il bando di gara del Comune di Trani per la concessione ventennale della darsena comunale. Con sentenza pubblicata ieri, i giudici hanno confermato la legittimità della procedura e la qualificazione della darsena quale approdo turistico.
La società ricorrente, priva dei requisiti di gara, sosteneva che la struttura fosse un semplice punto di ormeggio e contestava sia l'assenza del piano regolatore portuale, sia la durata del bando. Il tribunale amministrativo ha chiarito che la presenza di servizi complementari - quali accoglienza, noleggio, charter nautico e somministrazione di cibi e bevande - definisce l'area come approdo turistico.
I giudici hanno inoltre stabilito che la mancanza del piano regolatore portuale non blocca la concessione, trattandosi della continuità di un assetto già esistente e analogo a quello delle precedenti gestioni scadute a fine 2024.
Il verdetto fa decadere le altre contestazioni e sblocca la gara per la gestione e riqualificazione della darsena da circa 400 posti barca. Le spese legali sono state compensate.
