"I ragazzi fremono per entrare e loro come noi non vedono l'ora di cominciare l'anno scolastico". La mattina è soleggiata ma libera per l'occasione dalla cappa di calore che ha imperversato nelle scorse giornate. Le parole del nuovo Dirigente scolastico (in reggenza) della "Baldassarre", prof. Angela Tannoia, lasciano trasparire quel desiderio da parte delle due maggiori componenti della scuola (alunni e genitori da una parte e Dirigente stesso con docenti dall'altra) di dare il via con entusiasmo e senso del dovere al nuovo capitolo per l'Istituto di piazza Dante.
L'occasione è quella dell'inaugurazione dell'anno scolastico 20026/ 2027 ed a fianco del Dirigente c'è un ospite particolare che oggi non può evitare l'emozione forte di un ritorno nella comunità scolastica nella quale ha lavorato per sette anni da Preside: Marco Galiano. Il ritorno è nelle vesti di Sindaco che conosce il luogo in cui si trova come le sue tasche e non risparmia riferimenti ai pregi ("una scuola capace di rendere migliori i ragazzi rispetto al momento in cui entrano fino a quando si congedano dopo gli esami di Stato") ma anche difetti ("spero quanto prima che vengano riparate zone con infiltrazioni e il lastrico solare al primo piano").
Il breve discorso che Marco Galiano rivolge ai genitori ed agli alunni che stanno per varcare per la prima volta le porte della Baldassarre è chiaro e chirurgico: mira a due concetti di base ovvero la "temporaneitá" limitata del suo ruolo di primo cittadino al quale non ha voluto rinunciare per "senso del dovere e per non doversi giustificare un domani davanti ai futuri alunni e futuri tranesi se gli avessero chiesto conto e il perché dinanzi ad un eventuale rifiuto" che sarebbe equivalso, nel pensiero "galiananeo", ad una mancanza, un neo, un vuoto rispetto ad una chiamata dal sapore civico. Temporaneitá e dovere, dunque.
Il passato ed il presente ed inevitabilmente il futuro della Baldassarre s'intrecciano nelle parole e negli sguardi del Dirigente attuale e del nuovo Sindaco, supportati dalla BaldasSound diretta dal prof. Alessandro Giusto coi ragazzi che danno il benvenuto in musica ai nuovi studenti; non mancano le varie componenti didattiche e "politiche": l'assessore alla Pubblica Istruzione Donata Di Meo, i collaboratori del Dirigente, i docenti Giuseppe Laminafra e Teresa Colacchio, la DSGA della Baldassarre, la dott.ssa Maria Grazia Cassanelli.
Le parole finali di Angela Tannoia, ufficialmente "reggente", ma ben consapevole dell'identità da imprimere all'Istituto di piazza Dante, indipendentemente dal tempo in cui ricoprirà tale ruolo, fanno da "sigillo" ad una mattinata che incrocia l'entusiasmo dei ragazzi con l'impegno delle Istituzioni a migliorare questa scuola: "Questa è una comunità coesa e soprattutto "ramificata", nel senso che partendo dagli studenti, arriva a comprendere i loro genitori e fratelli, i loro amici e tutti coloro che sono collegati ai nostri alunni. Questi si ritroveranno in una scuola attrezzata, pulita e ben organizzata nella quale il rispetto dei Diritti di ogni componente dovrà necessariamente intrecciarsi col compimento dei propri Doveri da parte di ognuno, a cominciare dagli studenti. La sottoscritta - conclude Tannoia - opererà in un solco già tracciato con profitto da Marco Galiano , cercando di aggiungere al "mosaico" realizzato fino ad ora, una propria "tessera" personale, sempre con uno spirito di condivisione, in un tempo fatto di promesse liete per gli studenti all'insegna della curiosità, della gentilezza e del coraggio."
Il Ds Tannoia infine compie una riflessione sulle prospettive future dei ragazzi: "Credo molto nel tema della continuità in senso verticale per donare educazione e benessere agli alunni, riuscendo a creare una continuità tra scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado, come ad esempio, facendo un esempio pratico tra le scuole tranesi, lo stesso Liceo scientifico Vecchi (di cui Tannoia è Dirigente titolare), creando una collaborazione tra le parti che possa risultare costruttiva per il bene dei ragazzi".
Un'inaugurazione che non si è limitata all'evento in sé, ma ha offerto svariati spunti di riflessione e discussione sul tema scuola, oggi molto dibattuto a Trani ed in genere nel nostro territorio.
Giovanni Ronco - Responsabile della Comunicazione Istituzionale Scuola Baldassarre Trani
