«Complessità». È ancora questa la parola che attraversa il programma di martedì 15 settembre della XXV edizione de I Dialoghi di Trani, con tre appuntamenti che si muovono tra diritto, letteratura di viaggio e patrimonio culturale.
Il primo, alle 17 nella sala Maffuccini della Biblioteca comunale Giovanni Bovio, è l'incontro «Argomentazione e confutazione giuridica», con l'avvocato Luigi Viola, il giudice del Tribunale di Trani Luca Caputo e la giornalista Lucia De Mari. Il confronto ruota attorno all'idea che il diritto non sia soltanto tecnica, ma anche arte del dialogo e della confutazione, nella ricerca della verità che, nell'epoca dell'intelligenza artificiale, permette di controllare e valutare le risposte prodotte dalle macchine.
Alle 19, nella sala Cineforum della stessa Biblioteca, si passa alla presentazione di «Napoli Infinita», con l'architetto e scrittore Davide Vargas, la giornalista Enrica Simonetti e Giuseppe Pirro. Il libro si propone come una guida sentimentale a una città complessa e infinita, che emerge da una trama intricata di relazioni geografiche, storiche e umane. L'incontro è organizzato in collaborazione con il Comitato Dante Alighieri - Sezione di Trani.
Alle 20, la rassegna si sposta all'Hub Portanova per l'incontro con l'autore Luigi Di Gioia, insieme a Sabino Facciolongo e Ottavio Marzocca, dedicato a «Castel del Monte. Visita guidata». Al centro della conversazione, il monumento dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco e la domanda su cosa sia oggi, tra asset del sistema economico e patrimonio materiale e immateriale da curare collettivamente. L'iniziativa è curata dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola Ets, in collaborazione con la Cooperativa di comunità Porta Nova.
Tre appuntamenti diversi per linguaggio e argomento, ma accomunati dalla stessa domanda che la XXV edizione dei Dialoghi pone da giorni alla città: come tenere insieme, senza semplificarli, i tanti livelli con cui la complessità si presenta.
