Marco Galiano ha disertato per motivi di salute lo speciale di «Appuntamento con Trani», su Radio Bombo, dedicato alla crisi amministrativa. Al suo posto si sono confrontati Tommaso Laurora, vicesindaco dimesso ed esponente di Italia Viva, Pasquale De Toma, capogruppo di Forza Italia, e Michele Scagliarini, segretario politico di Fratelli d’Italia. Al centro del dibattito le dimissioni ritirate dal sindaco, le divisioni nella maggioranza e le prospettive della nuova giunta.
Laurora sostiene che il sindaco si sia sentito solo e non abbia avuto il tempo necessario per imprimere una propria impronta all’amministrazione. Rivendica inoltre gli investimenti programmati per il palazzetto dello sport, il verde pubblico e il rinnovo del contratto dei dipendenti comunali. Il centrodestra, invece, accusa l’amministrazione di immobilismo e chiede chiarezza sulle divisioni interne, sulle partecipate e sulle dimissioni annunciate come irrevocabili.
Il confronto si è poi spostato sui cantieri. Il parcheggio interrato di piazza XX Settembre continua a presentare infiltrazioni d’acqua e resta in attesa di sviluppi la gara per la gestione. Laurora assicura che eventuali difetti saranno contestati all’impresa e annuncia un appalto da 800.000 euro per strade e marciapiedi. Si è discusso anche del prolungamento del sottopasso ferroviario verso il quartiere Stadio, dei disagi per i pendolari e del ponte Lama.
In chiusura, spazio alla Tari e al ciclo dei rifiuti. Laurora indica nella stazione di trasferenza un primo intervento per contenere i costi, ma sollecita impianti di biogas e compostaggio. De Toma e Scagliarini chiedono invece una riorganizzazione del sistema regionale e misure che consentano ai cittadini di beneficiare dell’elevata raccolta differenziata. Mercoledì è attesa la ricostituzione della giunta, mentre restano aperti i nodi politici e amministrativi della città.

