Raimondo Lima, primo dei non eletti di Fratelli d’Italia alle amministrative di maggio, ha presentato ricorso al Tar Puglia per contestare l’elezione di Emanuele Cozzoli, eletto con 477 preferenze contro le 472 di Lima. Nel ricorso vengono contestate almeno venti preferenze dichiarate nulle in sette sezioni: per superare la «prova di resistenza» ne basterebbero sei. Lima sostiene inoltre che in quattro seggi emergano documenti mancanti e discrepanze nei conteggi e chiede una verificazione delle schede e l’acquisizione della documentazione elettorale.
L’udienza è fissata per l’11 novembre, ma il procedimento rischia di diventare inutile. Se Marco Galiano non ritirerà le dimissioni entro il 15 ottobre, infatti, il consiglio comunale sarà sciolto e il ricorso dichiarato improcedibile per cessata materia del contendere. Il Comune si è costituito in giudizio per mero atto formale.
