Il 29 settembre la Polizia di Stato ha celebrato la ricorrenza di San Michele Arcangelo, proclamato Patrono della Polizia da Papa Pio XII nel 1949, in virtù del profondo significato simbolico che lega la figura dell'Arcangelo, difensore del bene e della giustizia, alla missione quotidiana delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, impegnati al servizio della collettività.
Nella Bat la cerimonia religiosa si è svolta a Trani nella Cattedrale di Maria Santissima Assunta alla presenza di Autorità civili e militari, del Questore della Bat Dott. Alfredo Fabbrocini, funzionari della Questura Bat, una rappresentanza dei diversi uffici della Polizia di Stato della sesta provncia,
La Santa Messa è stata officiata da Monsignor Leonardo Doronzo e concelebrata dal Cappellano della Polizia di Stato Don Piero D'Alba.
Al termine sono state consegnate delle medaglie di commiato ad alcuni Poliziotti andati in pensione:
Sovrintendente Capo Coordinatore Massimo Colucci
Assistente Capo Coordinatore Tiziana Del Vecchio
Sovrintendente Gaetano Maciariello
Vice Ispettore Umberto Moscatelli
Ispettore Giovanni Napoletano
Sostituto Commissario Michele Sardone
Sovrintendente Capo Vittorio Vangi
In piazza Duomo sono stati allestiti stand, veicoli e specialità della Polizia di Stato.
Al termine della cerimonia il Questore Dott. Alfredo Fabbrocini ci ha concesso una breve intervista.
Oggi è San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato. È l'occasione dove generalmente si parla di numeri, di bilanci. Però vorrei iniziare parlando delle donne e degli uomini della Polizia di Stato che quotidianamente dedicano la propria vita per la Polizia di Stato.
Ma noi non facciamo quasi mai i bilanci ed è sempre alle donne e agli uomini della Polizia di Stato che ci volgiamo soprattutto in un giorno come questo, che è un giorno dedicato al nostro santo patrono, a quell'immagine così forte, così decisa e allo stesso tempo così serena a cui noi ci ispiriamo.
È un simbolo, un simbolo religioso, ma che si concretizza nel nostro agire quotidiano. Cercare in noi stessi quella pacata determinazione di San Michele Arcangelo.
Dal 21 febbraio 2024 ha assunto le funzioni di Questore della Bat. Nel 2026 sono arrivati numerosi nuovi agenti sia in questura che nei vari commissariati, anche dirigenti.Qual è oggi lo stato di salute della Questura Bat?
Adesso è una Questura, fatta, finita, completa, che per certi versi è diventata anche un esempio su tanti aspetti anche per le questure più grandi.
Siamo giovani e giovanili, siamo esperti e determinati, abbiamo professionalità che ci permettono di fronteggiare quelle che sono le nuove sfide senza averne paura.
E adesso siamo completi in ogni aspetto, prima ci mancava qualcosa, soprattutto i numeri. Adesso abbiamo dei numeri che sono delle persone, che sono dei poliziotti che ci permettono di essere presenti con maggiore sicurezza, con maggiore determinazione, con maggiore efficacia sul territorio della Bat e credo che la gente se ne accorga.
E se dovesse chiedere qualcosa in più per la Questura?
No, solo lo sguardo benevolo di San Michele Arcangelo che continua ad osservarci, per il resto facciamo da soli.










