Nella Bat le famiglie spenderanno meno che nel resto della Puglia per luce e gas, ma dovranno comunque fare i conti con un forte aumento. Secondo un'analisi di Facile.it, fra settembre e dicembre 2026 la spesa media sarà di circa 810 euro, il 34,5% in più rispetto allo stesso periodo del 2025: oltre 200 euro aggiuntivi in quattro mesi.
La stima, riferita ai contratti del mercato libero a prezzo indicizzato, risente dell'andamento previsto dei mercati energetici. I forward Eex, aggiornati al 24 agosto, indicano infatti un aumento del 65% del Pun, il prezzo all'ingrosso dell'elettricità, e del 113% del Psv, l'indice di riferimento del gas. Nel calcolo sono comprese materia energia, trasporto, gestione del contatore, oneri, imposte e Iva.
La Bat presenta il rincaro più contenuto della Puglia. La spesa prevista raggiunge 894 euro a Taranto, 881 a Lecce, 867 a Bari, 832 a Brindisi e 823 a Foggia. Tra Bat e Taranto, dunque, ci sono 84 euro di differenza, mentre rispetto a Bari il divario è di 57 euro. Le variazioni percentuali, invece, sono molto più vicine: oscillano fra il 34,5% della Bat e il 35,5% di Taranto.
Facile.it invita le famiglie a verificare già ora le proprie offerte in vista dell'autunno e dell'inverno, valutando anche il passaggio a una tariffa a prezzo fisso per ridurre l'esposizione a eventuali ulteriori aumenti. Le stime sono state elaborate sulla base dei consumi 2025 degli utenti Facile.it, confrontando le tariffe applicate nel quadrimestre settembre-dicembre 2025 con quelle attese per lo stesso periodo del 2026.
