Il Comune di Trani ha convocato per domani, giovedì 17 settembre, un tavolo tecnico sul centro di raccolta di via dei Finanzieri, con la partecipazione di Asl e Amiu, mentre si allarga il fronte delle associazioni contrarie all’attuale configurazione dell’impianto.
Codacons, Oikos Trani ed Esposti Amianto Bat hanno chiesto il riesame del progetto, la valutazione della delocalizzazione e la sospensione dei lavori, denunciando criticità ambientali, igienico-sanitarie e urbanistiche legate alla densità abitativa e commerciale della zona, alla presenza di amianto e alla vicinanza della costa e del depuratore.
Le associazioni chiedono inoltre un incontro pubblico con cittadini e comitato Trani Costa Nord, sostenendo che l’impianto potrebbe trasformarsi in una stazione di trasferenza con operazioni di trasbordo, compattazione e movimentazione di mezzi pesanti. Al Comune viene chiesta anche maggiore informazione sulla reale funzione della struttura.
