Prevenzione dei reati e contrasto a ogni forma di criminalità, nel segno di un legame con la popolazione che resta la chiave della sicurezza partecipata. Sono questi i temi al centro della visita istituzionale che il prefetto della Bat, Flavia Anania, ha compiuto stamattina a Trani presso il Comando provinciale dei carabinieri, nella caserma intitolata al brigadiere Antonio Cezza, medaglia d'argento al valor militare.
Ad accoglierla, il comandante provinciale, colonnello Massimiliano Galasso. Dopo gli onori militari resi dalla guardia schierata in armi, il prefetto ha incontrato gli ufficiali della sede, i comandanti delle compagnie di Barletta e Andria e una folta rappresentanza del personale in servizio nei vari reparti del territorio.
Nel corso di un tavolo tecnico e informativo, il colonnello Galasso ha illustrato l'articolazione dell'Arma nella sesta provincia pugliese, una rete capillare in cui ciascun presidio rappresenta un punto di riferimento immediato per i cittadini e un baluardo di legalità. Sul tavolo anche i principali obiettivi strategici condivisi, orientati tanto alla prevenzione quanto al contrasto incisivo dei fenomeni criminali.
La visita è poi proseguita negli spazi operativi della struttura: il prefetto ha potuto osservare da vicino il lavoro della centrale operativa, della stazione, del nucleo informativo e della seconda sezione del nucleo investigativo, intrattenendosi con il personale specializzato.
In chiusura, Anania ha espresso gratitudine e stima verso le donne e gli uomini del Comando provinciale Bat, sottolineandone lo spirito di sacrificio, la dedizione e la professionalità dimostrati ogni giorno a tutela della comunità.
Un riconoscimento che il prefetto ha esteso al solido e storico rapporto di fiducia fra l'Arma e la popolazione locale, considerato elemento decisivo per la coesione sociale e per una sicurezza che coinvolga l'intera cittadinanza.
