Il Misericordia Cancer Hospital non sorgerà in contrada Boccadoro. Il Tar della Puglia ha respinto integralmente il ricorso della società Ohpa contro il diniego dell’autorizzazione unica per realizzare il polo oncologico privato, previsto su oltre 66.000 metri quadrati di terreno agricolo con un investimento di 450 milioni di euro.
I giudici hanno confermato la legittimità dei pareri contrari del Comune di Trani e della Regione Puglia, fondati sull’incompatibilità urbanistica e paesaggistica dell’intervento e sul mancato rispetto del fabbisogno sanitario regionale. Respinte anche le contestazioni della società sulla procedura autorizzativa e sulla presunta mancanza di alternative.
Il progetto, presentato nel marzo 2023 a Palazzo Beltrani, prevedeva poliambulatori, radioterapia, medicina nucleare ed eliporto, con circa 70.000 pazienti l’anno e fino a 780 addetti. Il Tar ha indicato come riferimento le aree che il piano urbanistico già destina alle strutture sanitarie. La società potrà impugnare la sentenza davanti al Consiglio di Stato.
