«Chiediamo con forza il ritiro immediato della proposta di scorporo del plesso Rocca». È la posizione unanime dell’assemblea dei genitori dell’istituto comprensivo «Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio» di Trani, che ha bocciato il piano comunale di dimensionamento per il 2027/2028.
Nel documento, protocollato il 16 settembre, i genitori contestano lo spostamento dei 287 alunni del plesso «Giustina Rocca» al primo circolo «De Amicis». Secondo l’assemblea, l’operazione porterebbe quest’ultimo a 1.269 alunni, oltre il limite regionale di 1.200, mentre l’istituto comprensivo resterebbe con 883 iscritti.
Contestata anche la scelta di modificare, dopo appena due anni dalla sua costituzione, un istituto nato nel 2024. I genitori sottolineano inoltre i risultati raggiunti nell’offerta formativa, dai progetti Erasmus alle attività legate al Pnrr, e sostengono che lo scorporo comprometterebbe anche la continuità dell’indirizzo musicale, organizzato tra i plessi «Rocca» e «Bovio».
L’assemblea difende infine l’attuale distribuzione territoriale dei plessi, considerata uno strumento di inclusione e contrasto alla dispersione scolastica. La richiesta è quindi il ritiro della proposta da parte del Comune e il suo respingimento da parte di Provincia Bat, ufficio scolastico regionale e Regione Puglia.
I genitori annunciano inoltre la disponibilità a sostenere iniziative legali, istituzionali e pubbliche.
