«Una panchina non è una casa». La consigliera comunale Raffaella Merra, del gruppo Guarriello sindaco, denuncia la situazione di una donna sola e fragile che da anni dormirebbe su una panchina in città e chiede interventi immediati per affrontare l’emergenza abitativa.
Con un’interrogazione, Merra sollecita l’attivazione dello Sportello casa, un protocollo con Caf e patronati per garantire gratuitamente l’assistenza nella compilazione delle domande per gli alloggi popolari e un report pubblico sugli immobili comunali e di Arca Puglia, compresi quelli vuoti o da ristrutturare.
Nel mirino anche le difficoltà incontrate da anziani, persone sole e cittadini privi di strumenti digitali nell’accesso al bando, pubblicato il 21 agosto. Secondo la consigliera, l’Ufficio casa non garantirebbe un supporto adeguato a chi non è in grado di gestire autonomamente la procedura online. «Il diritto alla casa non può dipendere da un click che non si sa dare», sottolinea.
Merra chiede inoltre di conoscere il numero delle procedure di rilascio e degli sfratti in corso per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica e le soluzioni previste per ricollocare le famiglie coinvolte, a partire da quelle in condizioni di estrema marginalità. Critica anche il ricorso temporaneo ai bed & breakfast, ritenuto insufficiente a risolvere situazioni di disagio abitativo.
Tra le proposte figurano anche la riattivazione del Tavolo permanente sull’emergenza abitativa, l’accesso allo Sportello casa senza appuntamento e aperture decentrate nei quartieri. «La povertà non aspetta», conclude Merra, invocando risposte concrete e strutturali.
