«Nessuna famiglia vulnerabile deve finire in strada». E ancora: «La salute dei cittadini non si baratta con la Tari». Sono le parole d'ordine con le quali il gruppo consiliare della lista Guarriello sindaco ha depositato quattro mozioni urgenti, che chiedono all'amministrazione comunale di intervenire su altrettanti fronti ritenuti prioritari per la città: l'emergenza abitativa negli alloggi popolari, il futuro della discarica di contrada Puro Vecchio e la tutela degli animali.
Un'iniziativa ad ampio raggio, quella promossa dal movimento di cui è segretaria Maria Grazia Cinquepalmi, che punta a dare risposte immediate ai bisogni dei cittadini, alla salute pubblica e al benessere degli animali, e che adesso attende di essere discussa in aula.
L'EMERGENZA CASA
Il primo fronte è quello degli sfratti e dei rilasci coattivi ormai imminenti negli alloggi Arca di via Superga, viale Spagna, largo Francia e via Andria. La mozione chiede un intervento immediato del Comune a tutela delle fasce più fragili, vale a dire anziani, minori e disabili, che rischiano di trovarsi da un giorno all'altro senza un tetto.
Al sindaco e alla giunta si chiede, anzitutto, di sollecitare il Prefetto per l'istituzione di un tavolo permanente e la sottoscrizione di un protocollo d'intesa che consenta di differire e graduare gli sfratti. La lista propone inoltre di riservare fino al 25 per cento degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di risulta alle situazioni di emergenza e di valutare l'istituzione di un fondo comunale di transizione, per sostenere l'affitto delle famiglie costrette a rivolgersi al mercato privato. Completa il quadro la proposta di uno sportello unico per la casa, da attivare insieme con Arca e con i sindacati degli inquilini.
LA DISCARICA
Discarica di Puro Vecchio. Il gruppo si dice contrario a qualsiasi ipotesi di riapertura del terzo lotto e alla realizzazione di un quarto lotto, emersa dai documenti di Amiu. Alla base del no ci sono le criticità strutturali del sito, a cominciare dalle perdite di percolato e dai danni alla membrana d'impermeabilizzazione: la tutela della salute e della falda acquifera, secondo i proponenti, deve avere la priorità assoluta su ogni altra considerazione, compresa quella del costo del servizio.
La mozione impegna l'amministrazione a bocciare formalmente il progetto del quarto lotto e a vietare ogni nuovo conferimento, ad avviare la chiusura definitiva, il tombamento e la bonifica integrale dell'impianto, nonché a garantire la massima trasparenza sui conti di Amiu e sui dati dei monitoraggi ambientali condotti da Arpa e Asl.
GLI ANIMALI
L'ultimo capitolo riguarda il benessere animale. La lista chiede l'adeguamento e una gestione trasparente del canile comunale e propone la realizzazione del primo gattile della città, una sorta di oasi felina destinata alle cure e alle adozioni. Previste, inoltre, l'individuazione di apposite aree di sgambamento per i cani e la regolamentazione dei punti di sfamamento per i gatti nel territorio urbano.
«Si tratta di questioni che toccano il cuore e la dignità della nostra città: la tutela di chi si trova in sofferenza, la difesa della nostra terra e la cura verso tutti i suoi abitanti, umani e animali - afferma il gruppo consiliare -. Confidiamo che il consiglio comunale affronti queste mozioni con la massima urgenza e senso di responsabilità».
Ora la palla passa alla conferenza dei capigruppo, chiamata a calendarizzare le mozioni: sarà quello il primo banco di prova per capire se l'urgenza invocata dai proponenti troverà riscontro anche nei tempi della politica.
