Si è spento a 77 anni Nicola Cuccovillo, una delle figure che hanno attraversato da protagoniste la vita politica, amministrativa e sindacale di Trani nell'ultimo mezzo secolo.
Socialista della prima ora, più volte consigliere comunale e assessore, presidente e poi amministratore delegato della Società trasporti provinciali, sindacalista della Filt-Cgil. Un uomo che - come raccontano le pagine che la storia cittadina gli ha dedicato - ha sempre messo al centro della propria azione i problemi sociali e le fasce più deboli.
Ne danno comunicazione la moglie, Lucia, i figli Francesca, Michele e Claudio. Il rito funebre sarà celebrato domani, giovedì 29 ottobre, alle 16, nella chiesa della Madonna del Pozzo. La salma sosta nella casa funeraria Delfini, in via Barletta 80, fino alle 15.30 di domani.
LA FORMAZIONE
Nato a Trani, al termine delle scuole superiori si era iscritto all'Itis «Enrico Fermi» di Lecce, dove alla fine dell'anno scolastico 1966-1967 aveva conseguito il diploma di perito industriale capotecnico. Nello stesso anno aveva ottenuto anche l'abilitazione di ufficiale esattoriale, rilasciata dalla Procura del Tribunale, e dal 1970 aveva avviato un'intensa attività di libera consulenza.
Nel 1968 era stato assunto dalle Ferrovie dello Stato con la qualifica di dirigente e, nel frattempo, si era iscritto alla facoltà di Scienze politiche dell'Università di Pavia, dove si era laureato nel 1977 discutendo tesi dal forte taglio sociale, fra cui una sulla devianza minorile in una zona di mutamento sociale come la città di Novara e un'altra sulla disoccupazione intellettuale giovanile. Proprio su indicazione dell'ateneo pavese, nello stesso anno era stato chiamato a svolgere il ruolo di ricercatore per il Consorzio interprovinciale dei Trulli e delle Grotte delle province di Bari, Brindisi e Taranto.
LA POLITICA
La passione per la politica era nata presto. Nei primi anni Settanta aveva aderito al Partito socialista italiano, entrando subito a far parte della direzione nazionale della Federazione giovanile socialista, mentre a Trani aveva costituito la corrente di sinistra del Psi che faceva capo a Riccardo Lombardi.
Nel 1981 il Consiglio comunale lo aveva nominato componente dell'assemblea generale della neonata Usl Ba/4. Alle elezioni comunali del 12 maggio 1985 si era candidato nella lista del Psi, risultando eletto con un notevole numero di preferenze, e l'anno successivo era entrato nella sesta giunta Baldassarre come assessore al Commercio e alla Polizia urbana.
Rieletto consigliere alle comunali del 6 maggio 1990, nella giunta Di Marzio era stato l'unico a essere confermato assessore, questa volta con deleghe al Turismo e alla Cultura. Dopo la stagione della fine del sistema proporzionale, era tornato tra i banchi del Consiglio comunale con le elezioni del 13 giugno 1999, nella coalizione di centrosinistra guidata dal sindaco Carlo Avantario, e sarebbe stato riconfermato anche nella tornata del 13 giugno 2003.
I TRASPORTI E IL SINDACATO
Il capitolo forse più significativo della sua vita pubblica resta quello dei trasporti. Costituita nel 1997 la Società trasporti provinciali, Cuccovillo ne era stato dapprima vicepresidente e, dal 9 maggio dello stesso anno, presidente, contribuendo a farne in breve tempo la più importante azienda di trasporto pubblico della Puglia. Nel 2001 ne era diventato amministratore delegato, accompagnando il consolidamento del servizio su scala provinciale.
Per la competenza maturata nel settore, nel 2002 la Provincia di Bari gli aveva affidato l'incarico di esperto giuridico-amministrativo in materia di servizi pubblici locali e, l'anno successivo, era stato nominato vicepresidente regionale dell'Asstra, l'Associazione delle aziende di trasporto.
Accanto alla politica e all'amministrazione, l'impegno sindacale: nel decennio 1980-1990 era stato dirigente della Federazione italiana lavoratori trasporti, la Filt-Cgil. Negli ultimi anni, infine, era stato componente della società Soluzioni brevettali, che si occupa di consulenza per insediamenti industriali ad alto tasso ecologico nel territorio della sesta provincia.
Questa sera, in apertura del consiglio comunale, il presidente dell'assemblea, Fabrizio Ferrante, farà osservare un minuto di raccoglimento in sua memoria.
