«Insieme verso nuove sfide, progetti ambiziosi e grande bellezza». Con questo auspicio la Direzione regionale Musei nazionali Puglia apre un nuovo capitolo per i luoghi della cultura statali della regione e, a Trani, il nuovo corso ha un volto già noto: alla guida del Castello svevo ritorna l'architetto Alessandra Mongelli.
Cinquant'anni, originaria di Capurso, Mongelli aveva già diretto il maniero federiciano nel 2018, e proprio a Trani aveva vissuto la sua prima esperienza da direttrice di una delle strutture museali pugliesi. Adesso succede all'architetto Rosa Mezzina, che ha guidato il castello nell'ultimo triennio e lascia l'incarico per la naturale conclusione del mandato.
La nomina rientra nella tornata di designazioni e riconferme che, nelle scorse ore, ha interessato castelli, musei e parchi archeologici afferenti all'istituto. A tutti i direttori ha rivolto il proprio augurio di buon lavoro l'architetto Anita Guarnieri, direttrice del Castello svevo di Bari, Direzione regionale Musei nazionali Puglia.
C'è, però, un dettaglio che rende la vicenda tranese quasi una staffetta a ritroso: fu proprio Guarnieri a succedere a Mongelli alla direzione del castello di Trani, e oggi è la stessa Guarnieri a riportarla in quelle stanze con il nuovo incarico.
Per la direttrice di ritorno si tratta di riprendere il filo di un lavoro avviato otto anni fa, in uno dei monumenti più rappresentativi della città e dell'intera costa: il bilancio, come sempre, lo diranno i prossimi tre anni.

