Trani e Bari si preparano a diventare capitali del pianoforte con la quarta edizione del Festival pianistico internazionale del Mediterraneo, al via domani, domenica 8 novembre, all'auditorium San Luigi di Trani. Fino al 30 novembre, la manifestazione proporrà una trentina di appuntamenti fra concerti, recital, incontri, masterclass e contaminazioni artistiche, con la partecipazione di grandi interpreti internazionali e giovani talenti.
Diretto artisticamente da Massimiliano Monopoli e organizzato dall'associazione Hermes Ets con l'Accademia filarmonica del Mediterraneo, il festival punta anche a favorire un ascolto più consapevole, grazie alle guide introduttive curate dal violoncellista Gianlorenzo Sarno.
L'apertura, alle 20, sarà affidata a sette giovani pianisti della scuola di Minhae Lee, accompagnati dall'Orchestra filarmonica del Mediterraneo diretta da Giuseppe Monopoli, con musiche di Haydn, Mozart, Beethoven e Chopin. A Trani il programma proseguirà fino al 15 novembre con recital, musica da camera e appuntamenti dedicati alle nuove generazioni, fra cui quelli dei pianisti Anna Harper, Sebastián Herrera, Artem Stovbun e Gabriele Pedone. La chiusura della tappa tranese sarà affidata a due allievi della scuola di Pierluigi Camicia, Vito Saulle e Michele Argentieri.
Dal 16 novembre il festival si sposterà al teatro Kursaal Santalucia di Bari, dove arriveranno alcuni dei nomi più prestigiosi della scena internazionale: il canadese Marc-André Hamelin, l'ucraina Anna Fedorova, il violinista Gidon Kremer e il pianista armeno Sergei Babayan, protagonista di due appuntamenti, anche in trio con Benjamin Baker e Sujari Britt.
Il cartellone comprenderà inoltre le esibizioni di Francesco Nicolosi, Pierluigi Camicia, Wataru Mashimo e Jessica Yuma, oltre agli appuntamenti mattutini riservati ai giovani interpreti. Spazio anche a teatro, danza e musica contemporanea, con «L'histoire du soldat» di Stravinskij, e a due giornate di studio dedicate alla ricerca musicale.
Il gran finale, il 30 novembre, vedrà la sudcoreana Suah Ye esibirsi nel Concerto op. 54 di Schumann con la Filarmonica del Mediterraneo diretta da Alberto Maniaci. Completeranno il programma le masterclass di perfezionamento affidate ad alcuni dei protagonisti della rassegna.























































