«Proteggere significa riconoscere un pericolo prima che si manifesti, prevenire una violenza e garantire a tutti la libertà di vivere senza paura». È il messaggio del Calendario storico dei carabinieri 2027, intitolato «Gli sguardi che proteggono», presentato a Trani dal comandante provinciale della Bat, colonnello Massimiliano Galasso, in contemporanea con la cerimonia nazionale di Roma. Giunto alla novantaquattresima edizione, il Calendario viene stampato in oltre un milione di copie ed è tradotto in otto lingue, oltre che in sardo e friulano.
Le dodici tavole, realizzate dal fotografo Franco Cappellari, raccontano i diversi reparti dell'Arma e il loro impegno quotidiano: dai motociclisti al Nucleo radiomobile, dal Servizio navale alle unità cinofile, dai carabinieri forestali al Ris, fino ai comandanti di stazione, protagonisti dell'ultima immagine. I testi sono firmati da Bruno Vespa e Ferruccio De Bortoli, mentre la prefazione è di Aldo Cazzullo, che ripercorre cinquant'anni di storia repubblicana, dal terrorismo alla lotta alle mafie, fino alla strage di Nassiriya.
Galasso ha collegato il tema della pubblicazione alle caratteristiche e alle criticità della Bat, provincia composta da dieci comuni e attraversata da realtà territoriali differenti. «Questa provincia conosce il peso dei reati predatori, le insidie dei traffici illeciti e le pressioni che possono colpire l'economia sana e la dignità del lavoro», ha osservato, indicando nella prevenzione, nelle indagini e nel controllo del territorio, insieme alla collaborazione con le altre forze di polizia e le amministrazioni, gli strumenti per garantire sicurezza.
Particolare attenzione è stata riservata al ruolo delle stazioni, considerate il punto di contatto più diretto fra cittadini e istituzioni. «Vi si entra per denunciare un reato, chiedere consiglio, trovare ascolto e pretendere un intervento dovuto», ha sottolineato il comandante, ricordando che la tecnologia può migliorare tempestività ed efficacia degli interventi, ma non sostituire il giudizio umano.
Presentata anche l'Agenda 2027, realizzata con la trasmissione «Belve» e Francesca Fagnani. Il ricavato sarà devoluto all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma per sostenere la ricerca sulle terapie Car-T contro la leucemia mieloide acuta nei bambini. Parte dei proventi del Calendario da tavolo andrà invece all'Onaomac, a favore degli orfani dei militari dell'Arma, mentre il Planner sosterrà l'ospedale pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli. Durante la cerimonia nazionale è stato inoltre presentato il cortometraggio «È più difficile», dedicato alla lotta al cyberbullismo.














